|
![]() |
.............. |
I circa 800 espositori internazionali esprimono soddisfazione per i risultati della fiera Upakovka/Upak Italia 2010 (materiali e macchine per il packaging), svoltasi a Mosca tra il 26 e il 29 gennaio 2010: il clima di ottimismo è stato generato dagli oltre 21.000 visitatori, che hanno espresso un interesse ben superiore alle aspettative a progetti e investimenti specifici. La manifestazione - organizzata da Messe Düsseldorf e dalla sua filiale russa OOO Messe Düsseldorf Moscow, in collaborazione con il partner italiano Centrexpo SpAsi è svolta in contemporanea a Interplastica (fiera internazionale dell’industria della plastica e della gomma) e ha ospitato su circa 15.000 metri quadrati di spazio circa 800 espositori. Prossima edizione dal 25 al 28 gennaio 2011.
Il contingente di espositori più numeroso a Upakovka/Upak Italia quest’anno era composto da aziende russe (83), seguito dall’Italia (80) e dalla Germania (75). La manifestazione comprendeva inoltre delegazioni ufficiali di buyer provenienti da Germania, Francia e Italia.
Soddisfatto Erhard Wienkamp, membro del Consiglio Direttivo di Messe Düsseldorf responsabile delle manifestazioni internazionali: «La fiducia dei nostri espositori nel mercato russo sta cominciando a dare buoni frutti. Sebbene ancora molto distanti dai risultati ottenuti negli anni passati, è evidente come l’enorme potenziale di questo mercato stia riacquistando impeto».
A sua volta, Vera Fritsche della Food Processing and Packaging Machinery Association (l’associazione dei produttori di macchinari per la lavorazione e il confezionamento dei prodotti alimentari, divisione della VDMA) ha sottolineato la grande importanza del mercato russo. «L’industria alimentare e delle bevande è uno dei cardini della futura crescita economica della Russia, il che significa ottime opportunità per i fornitori di macchinari per la lavorazione e il confezionamento alimentare. I risultati positivi ottenuti dagli espositori tedeschi mostrano che abbiamo ottime possibilità di continuare a sfruttare questo potenziale».
Lo scorso anno i produttori tedeschi di macchine per l’industria dolciaria non sono stati coinvolti nella crisi del mercato russo; secondo i dati forniti dalla VDMA, la Germania ha esportato in Russia macchinari per la produzione dolciaria per un valore di circa 46,6 milioni di euro nei primi dieci mesi del 2009, con un aumento del 31% rispetto ai dati riferiti allo stesso periodo del 2008.
Diverso il discorso per i costruttori di macchine di confezionamento: le esportazioni verso la Russia sono risultate in calo del 43%, scendendo a 207 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Anche gli espositori italiani hanno percepito la ripresa del mercato e si sono detti soddisfatti del risultato della manifestazione. Annunziata Landi di ICE, l’Istituto per il Commercio Estero, ha ribadito il ruolo fondamentale del mercato russo. «Come terzo mercato di esportazione, la Russia offre prospettive di vendita estremamente allettanti a medio e lungo termine. Sembra che sia in atto una ripresa, soprattutto grazie alla rinnovata disponibilità di capitali per investimenti legata all’aumento dei prezzi delle materie prime».
Con la collaborazione di rappresentanti di diverse associazioni e aziende nazionali e internazionali leader nel settore, oltre a membri di organizzazioni governative russe, Upakovka/Upak Italia ha presentato un ricco programma di workshop ed eventi collaterali, attirando numerosi operatori interessati all’aggiornamento sullo stato dell’arte delle soluzioni di packaging o sull’impatto delle confezioni di alta gamma.
La prossima edizione di Upakovka/Upak Italia è prevista dal 25 al 28 gennaio 2011 a Mosca, ancora una volta in contemporanea con Interplastica.