ATTENZIONE... IN QUESTO SITO SONO ARCHIVIATI I CONTENUTI DELLA RIVISTA DAL 2008 AL 2011. CLICCA SOPRA PER PASSARE AL NUOVO SITO. GRAZIE










Macchine +14,7%



Nel 2010 il fatturato dell’industria italiana delle macchine grafiche, cartotecniche e di trasformazione è cresciuto del +14,7%: un tasso di sviluppo significativo dopo la flessione dell’anno precedente, causata dalla gravissima crisi finanziaria ed economica internazionale.

In occasione dell’assemblea generale, che si è svolta a Milano lo scorso 16 giugno, Acimga ha pubblicato il bilancio 2010, delineando un quadro evolutivo che si riflette sugli investimenti, oggi in ripresa, sulla stabilità occupazionale, e sulla crescita del saldo positivo della bilancia commerciale settoriale.  Le esportazioni, infatti, sono aumentate del 19,7% rispetto al 2009, riportando a quota 79,1% l’incidenza dell’export sul fatturato totale.
Un andamento - comunicano gli analisti di Acimga - che resta confermato anche nel primo trimestre di quest’anno, in cui le vendite di macchine italiane nel mondo sono salite del 9%.

Attenzione
al mercato interno

Nel commentare questi risultati, il presidente Acimga, Felice Rossini, ha voluto comunque ricordare che il progresso del 2010 non ha ancora riportato il settore ai livelli pre-crisi e, soprattutto, porre all’attenzione dell’assemblea che i costruttori italiani di macchine per il printing e il converting hanno ben saputo cogliere le opportunità di business nei paesi emergenti (oggi la Cina è il secondo mercato di sbocco del settore, dopo gli Usa, Ndr), ma al contempo hanno rallentato le vendite sul mercato interno (-1%) nonostante la crescita della domanda domestica (+4,9%).
Ne hanno beneficiato le importazioni, in ripresa del +9,3% dopo le forti contrazioni degli ultimi anni, attestando al 59,6% il grado di penetrazione delle macchine estere in Italia.

Guardando il bilancio di settore più da vicino, vediamo che tutte le categorie merceologiche si sono sviluppate - anche se con maggiore lentezza quelle relative a legatoria e cartotecnica - e che il tasso di utilizzo degli impianti è ormai prossimo al periodo pre crisi (87%).
Considerando gli ordini acquisiti, il 2011 prospetta una crescita ulteriore, nonostante le incertezze legate all’accelera-zione dei prezzi delle materie prime e alle tensioni politiche nel mondo arabo, e «grazie supporto del “sistema paese” e il fattivo sostegno dell’ICE, indispensabili per competere su mercati internazionali sempre più sfidanti». Già detto?
Repetita iuvant.                                         

 


imballaggio rivista packaging