ATTENZIONE... IN QUESTO SITO SONO ARCHIVIATI I CONTENUTI DELLA RIVISTA DAL 2008 AL 2011. CLICCA SOPRA PER PASSARE AL NUOVO SITO. GRAZIE










Andrea Mazzola



(Maggio 2009)

Andrea Mazzola, nato a Bollate (MI) nel 1980, risiede a Parma.  All’attestato di Maestro d’Arte conseguito nel 1997 presso il Liceo d’Arte “Paolo Toschi” di Parma, è seguito il diploma in Disegno di Architettura conseguito nel 2000 sempre presso lo stesso liceo. 

Ha al proprio attivo mostre personali e collettive, con le quali si è guadagnato recensioni lusinghiere.

• “Punti convergenti”, collettiva presso la Galleria S. Andrea di Parma, promossa dall’Assessorato Politiche Culturali del Comune di Parma (2006).

Esposizione permanente di due opere, presso gli uffici Gruppo Imprese di Parma (2006).

• “Visioni scomposte”, personale per la galleria d’arte contemporanea Firenzeart, Firenze (2007).

Esposizione permanente di un’opera negli uffici dell’Assessorato politiche culturali e creatività giovanile del comune di Parma (2008).

• “Colore nel pensiero”, personale presso “Il Caffè del Prato” di Parma, promossa dal Comune di Parma (2008).

 

La parola all’autore

Cataste di scatole, barili e di container sono i soggetti di queste mie ultime tele. Oggetti di una ricerca prospettica dall’impatto claustrofobico, sottolineato dal tratto incisivo e impetuoso della penna che aumenta il forte urto dell’assemblaggio di elementi, provocando un effetto di maestosità… così come è il nostro paesaggio, dominato da roccaforti di vetro e cemento, che rendono un effetto di pericolo e fragilità.
Componenti che sono fulcro dell’opera e che rappresentano il contenitore in genere: un “logo non logo”, il concetto di ignoto, la curiosità del sapere, in  continuo peregrinare fino a che non verrà aperto alla fine del cammino per raggiungere la conoscenza e l’obiettivo (la conoscenza di quanto e cosa è giusto o sbagliato). Provocazione dell’ostacolo che tutti noi incontriamo, ma che pochi riescono a considerare come elemento di evoluzione della vita. Cataste di scatole, barili o di container sono oggetti comuni e semplici ma dal contenuto misterioso e non rilevante, se osservato dall’esterno, che ci permettono però di sopravvivere. Così come l’uomo che, di parvenza lineare e semplice, ha tuttavia un contenuto complesso e misterioso, in continua lotta con se stesso, il globo e le altre culture, sempre alla ricerca di una risposta nella risposta.
Andrea Mazzola


imballaggio rivista packaging