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Un’esperienza da ripetere



B&R spiega le ragioni che hanno sostenuto il successo della prima edizione italiana di SPS/IPC/Drives  e l’interesse riscosso dalle proposte presentate a Parma dalla multinazionale austriaca. A partire dalle soluzioni drive che agevolano la progettazione e gestione di macchine modulari.

Anche se auspicato e atteso, il buon esito dell’edizione italiana di SPS/IPC/Drives è stato una sorpresa per tutti: la fiera parmense ha registrato un’affluenza di pubblico superiore alle migliori aspettative e suscitato la soddisfazione pressoché unanime degli espositori.

Emblematica la testimonianza di Daniele Scalabrino, responsabile marketing e relazioni esterne di B&R Automazione Industriale (branch italiana della multinazionale basata a Eggelsberg, Austria): «Per l’intera durata della manifestazione il nostro stand è stato affollato di operatori competenti e interessati, con dei progetti concreti da sviluppare e molta “curiosità” professionale. Sono arrivati da tutta Italia, spesso in gruppi aziendali molto numerosi (anche 15 persone della stessa impresa, Ndr), favoriti dalla sostenibilità organizzativa ed economica della visita. E i tecnici delle aziende, spesso penalizzati dalla lontananza dei grandi eventi internazionali, non hanno mancato l’occasione».
Resta così confermata la “bontà” della formula varata da Messe Frankfurt e co-gestita dai team italiano e tedesco della fiera, una formula che, molto opportunamente, ha coinvolto l’industria di settore già in fase di progetto, tenendo nel debito conto i pareri e le esigenze delle imprese. «Il successo di SPS a Parma - considera ancora Scalabrino - è stato sostenuto dall’autorevolezza della fiera “madre” e da una promozione ben progettata e ben condotta. E, a mio parere, dall’aver colmato un vuoto nell’offerta espositiva nazionale, con una manifestazione interamente dedicata all’automazione in tutte le sue applicazioni. L’appuntamento è già rinnovato per il prossimo anno e noi non lo perderemo».

Al servizio della modularità - A Parma B&R ha presentato la sua gamma completa di prodotti per l’automazione nei diversi ambiti applicativi: dal controllo alla visualizzazione, dai PC industriali al safety, dalla comunicazione a tutti i componenti per il motion.
Tra le soluzioni drive richieste dal mercato per rendere competitivo un impianto industriale spicca l’installazione dell’inverter nei pressi dell’attuatore.
B&R risponde con il servo azionamento AcoposMulti65 a protezione IP65, caratteristica che ne permette l’installazione direttamente a bordo macchina semplificando, così, radicalmente, l’implementazione di macchinari ad architettura modulare. Un vantaggio ulteriore della soluzione B&R è dato dal cablaggio ibrido tra gli stessi inverter. Con il semplice collegamento dei moduli AcoposMulti65 in una linea (seguendo lo schema “daisy chain”), l’architettura della macchina risulta ben definita e flessibile e il trasporto dell’energia avviene semplicemente da un modulo drive al successivo.                                  


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