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Dalla sofferenza all’eccellenza*



(Luglio/Agosto 2010)

L’Italia che lavora torna a scuola. Con l’attesa speranzosa, l’impegno tribolato, il sentimento di identità di chi vuole e deve imparare a costruirsi un futuro, migliorando le conoscenze e aprendosi al confronto. E allora tutti in fila, imprenditori e manager, clienti e fornitori ad approfondire e dibattere di economia e di psicologia, di finanza e di etica, come è successo, tra maggio e giugno, in occasione delle assemblee di GIFCO (Trieste), GIPEA (Gubbio), GIFASP (Vietri), ovvero dei tre gruppi di specializzazione di Assografici a cui fanno capo, rispettivamente, i produttori di cartone ondulato, di etichette autoadesive, di astucci pieghevoli. 

Scenari 
Sarà la crisi, la globalizzazione, ma è stato confortante ascoltare relazioni di contenuto e dibattiti partecipati sul modello di business e sul modo di fare impresa, sulla necessità di innovare e sul valore della tradizione, sui confini del contesto macroeconomico ma anche sui trend di consumo, sulle dinamiche da mettere in atto nel passaggio generazionale e nella transizione da impresa patriarcale a istituzionale. 
È stato bello constatare che proprio l’associazionismo, spesso vituperato, è la via per recuperare strumenti di analisi di settore e del mondo che consentano agli imprenditori di operare delle scelte con maggiore cognizione di causa, con più argomenti, nonché per realizzare incontri durante i quali condividere problemi, buone pratiche e opportunità.  

Fare impresa 
Si sono sentite parole dure, giudizi taglienti, appelli accorati, ben lontani da una ritualità edulcorata in cui - per definizione - tutto va bene.
Si sono raccontate le cose per come stanno: si è detto del processo  in atto di selezione delle aziende, della concorrenza sui prezzi e, in alcuni casi, delle responsabilità dei fornitori che sostengono realtà spregiudicate.  
Si è detto della dimensione tecnologica (la macchina più grande e più bella), che è solo una delle dimensioni della competitività e, probabilmente, nemmeno la più importante; si è detto della difficoltà e della fatica a valorizzare le persone e le intelligenze e a motivarle in funzione degli obiettivi aziendali.   

Contaminazioni 
Quest’anno le assemblee hanno fatto un salto di qualità rispetto al passato, in cui a volte prevaleva l’aspetto conviviale.
L’esigenza di trovare nuove ragioni di competitività ha portato a un confronto aperto e non pregiudiziale con conoscenze ed esperienze maturate in altri ambiti. 
Ecco, allora, il viaggio-metafora in cui il mondo dello sport è un laboratorio che estremizza meccanismi di tipo fisico e mentale, propri anche del mondo del lavoro, alla luce dell’esigenza condivisa di gestire la complessità. 
E poi, il percorso di qualificazione del made in Italy, che diventa elemento forte  di competitività (nel settore agro-alimentare e non solo) quando sposa innovazione, sostenibilità, distintività, specificità. 
E ancora… Cosa è cambiato e come cambierà il mercato del largo consumo, in particolare in funzione delle attese, in termini di prodotti - imballaggi - sostenibili, da parte dei consumatori L.O.H.A.S. (ovvero Lifestyle of Health and Sustainability) in forte ascesa. 
Ma anche quali sono le strategie di comunicazione oltre la pubblicità, per costruire relazioni forti con i propri clienti, reputazione e valore di marca.   

In conclusione possiamo quindi dire che c’è molto spazio per migliorare ed esserne convinti è il modo migliore per uscire da uno “stato di sofferenza”, da una “crisi che, manifestatasi come economica, è in realtà crisi educativa, espressione di una profonda debolezza culturale che, in due anni, ha spinto a ripensare il mondo”…
Perché, in fondo, si può continuare a discutere di PMI o del “fare”, ma senza un nuovo giudizio etico sul senso del lavoro e sulla ridistribuzione della ricchezza, il mondo non lo si governa più.  
Mi concedo, quindi, il lusso di un’ultima citazione: «Al mondo c'è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti, ma non l'avidità di tutti» (Mahatma Gandhi)

*Un grazie particolare per il titolo a Federico Visconti

Dove, quando, chi...

 

GIFCO, 14-15 maggio 2010, Trieste, Convegno annuale 
Venerdì 14 maggio
Apertura dei lavori a cura di Piero Attoma, Presidente GIFCO e di Piero Capodieci, Presidente Assografici 
• Sintesi della relazione annuale sull’attività del GIFCO (Piero Attoma) 
• Comunicare oggi. Oltre la pubblicità, scenari e strategie per la comunicazione di impresa (Pasquale De Palma, Istituto Nazionale di Comunicazione)
• Bestack: ambasciatore della filiera (Claudio Dall’Agata, Bestack)  
• La distribuzione europea di fronte alla crisi: cosa è cambiato e come cambierà il mercato del largo consumo (Roberto Della Casa, Agroter) 
Sabato 15 maggio 
• 25 anni di Comieco… ma abbiamo ancora da fare (Carlo Montalbetti, Comieco)
• Il mercato dei maceri e il settore del cartone ondulato (Alessandro Marangoni, Althesys)  
• Spazio riservato alle relazioni dei Soci Simpatizzanti  

GIPEA, 28-29 maggio 2010, Gubbio, Assemblea ordinaria e XX convegno tecnico
Venerdì 28 maggio
Apertura XX Convegno Tecnico da parte del Presidente Alfredo Pollici  
• Tavola rotonda sulle nuove sinergie dal lavoro in team tra Finat e Gipea Andrea Vimercati presidente, Nicola Motetta e Alberto Quaglia componenti dei Comitati Finat, Alfredo Pollici presidente Gipea; moderatore: Stefano Lavorini.
• Situazione economica e prospettive di sviluppo (Paolo Guida, Responsabile Ricerca Investimenti PMI, Servizio studi e ricerche Banca Intesa)   
Sabato 29 maggio    
• Le aziende famigliari attraverso e oltre la crisi (Federico Visconti, docente SDA Bocconi, Area strategia e imprenditorialità) 
• Vincere le sfide sotto stress (Francesco Galanzino, Pietro Trabucchi, PerCorsi, AZALAI A.S.D)   

GIFASP, 18-19 giugno 2010, Vietri Sul Mare, XXX Convegno nazionale  “La responsabilità dell'impresa nel 2010: leve strategiche per essere nuovamente competitivi”  
Venerdì 18 giugno
Benvenuto e introduzione ai lavori di Tonino Dominici, Presidente Gifasp.
• Gerardo Metallo (Università di Salerno, Facoltà di economia)
• Paolo Preti (Sda Bocconi, Divisione Master)
• Piero Capodieci (Federgrafica)
• Linee guida dell’industria per la conformità al contatto con gli alimenti dei materiali e degli oggetti di carta e cartone (Eugenio Cavallini) 
Sabato 19 giugno
L’impresa forte, esperienze a confronto (Tavola rotonda moderata da Paolo Preti)
• Federico Bazzi (Arti Grafiche Mario Bazzi)
• Vincenzo Boccia (Arti Grafiche Boccia)
• Vittorio Sangiorgio (Coldiretti Giovani Impresa)
• Luca Tognetti (Elica)

 

 

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