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ARTICOLO - Elevate capacità tecnologiche... Ovvero ELCAT, che produce Flexloader, sistemi per l’inserimento di prodotti in vaschetta. L’adozione del sistema PacDrive e dei motori iSH di ELAU li ha resi ancor più versatili, ergonomici e competitivi. Soprattutto precisi, anche alle altissime velocità… (Marzo 2009)
ELCAT offre ai propri clienti macchine di qualità e finitura elevata, che rispecchiano appieno la “natura” italiana di ogni particolare costruttivo.
La cura del dettaglio parte già dalla progettazione, dal disegno 3D e dall’invio, tramite tecniche CAD-CAM, dei particolari costruttivi alle macchine a controllo numerico.
Questo risultato è stato reso possibile dal profondo spirito di collaborazione e dalle sinergie sviluppate all’interno dello staff tecnico: è solo grazie a competenze specifiche acquisite nel tempo che i servizi offerti non si esauriscono nell’installazione e nella messa in funzione delle macchine.
Punto nodale del servizio messo in campo da ELCAT è la teleassistenza, integrata su tutte le macchine, che consente di monitorare e visionare tramite web cam lo stato della linea, assicurando eventuali interventi in tempi rapidi e con soluzioni mirate che riducono al minimo, se non annullano, i tempi di fermo delle linee.
Il livello tecnologico e la qualità dei prodotti messi a punto dalla società di Sanfrè (CN) trovano un ulteriore, valido sostegno nel sistema PacDrive di ELAU, utilizzato sull’intera gamma di macchine, che - siano esse Flexloader o isole robotizzate - hanno nella precisione e nelle velocità di produzione sempre più elevate un “comun denominatore” imprescindibile.
L’adozione della tecnologia ELAU ha aperto ulteriori strade alla modularità, grazie alla facile integrazione dei software con le macchine, per mettere a punto in modo semplice e veloce le funzioni e i profili di moto in ogni stadio del progetto, dall’ideazione dell’applicazione fino al suo collaudo.
L’utilizzo dei motori iSH di ELAU, in particolare, ha contribuito a rendere i sistemi firmati ELCAT versatili e competitivi: ”svincolandoli” da cablaggi elettrici e dall’ingombro dei quadri elettrici, ne hanno migliorato l’ergonomia.
Inoltre, l’interfaccia tramite pannello operatore Magelis XBTGT 2330 Telemecanique e la componentistica del gruppo Schneider Electric SpA, con il sistema ELAU, ne completano l’hardware.
Come spiega il responsabile ricerca e sviluppo, l’ingegner Mirko Ciavattini «ELCAT offre ai propri clienti soluzioni personalizzate di altissima qualità, che permettono di abbracciare tutte le problematiche relative al settore del confezionamento in vaschetta dell’affettato».
Un’attitudine, questa, che si rispecchia in ogni fase del processo di progettazione e di produzione dei sistemi, di cui riportiamo le caratteristiche principali e le destinazioni d’uso.
• La gamma delle macchine ELCAT parte con la serie LCAE per la preparazione e il trasporto dei prodotti da affettare dalle camere grigie alle camere bianche.
Queste linee permettono il trasporto in automatico del prodotto da affettare (preventivamente scartato e raffilato in un’apposita vasca di preparazione a completamento della linea) fino al suo inserimento all’interno dell’affettatrice.
• Una volta affettato, il prodotto è preso in gestione dai Flexloader della famiglia SAE, che permettono di gestire fino a 90 porzioni al minuto.
I caricatori di questa gamma consentono di eliminare i prodotti fuori peso, segnalati dall’affettatrice, deviandoli su un tappeto superiore (o, su richiesta, laterale).
I prodotti in peso, invece, proseguono lungo l’intera macchina, dove dei tappeti automatici comandati dal sistema PacDrive di ELAU, garantiscono un posizionamento preciso e rapido delle porzioni, nelle configurazioni da 2.1 a 4.4.
Una volta terminato lo stampo, il prodotto è inviato alla termoformatrice, dove è inserito in vaschetta tramite un inseguimento accurato e affidabile.
La gamma SAE si interfaccia con la maggior parte delle affettatrici e termoformatrici disponibili sul mercato e, grazie alla natura modulare, risulta estremamente flessibile.
Infatti, alla macchina standard, è possibile abbinare moduli aggiuntivi per la rotazione a 90° del prodotto, per il suo capovolgimento o per la sovrapposizione di più porzioni.
I moduli possono essere aggiunti in qualsiasi momento della vita del caricatore (il che rappresenta un indubbio vantaggio); inoltre, sulla stessa macchina, è possibile avere il cambio rapido dei tappeti di allineamento in modo da passare velocemente da uno stampo 2.x a uno 3.x o 4.x.
Per questa gamma, come per tutti i sistemi ELCAT, la progettazione avviene fondendo gli aspetti legati alla funzionalità con le esigenze del cliente, a partire dalla disponibilità degli spazi: lo dimostra, per esempio, la possibilità di ruotare i tappeti anteriori, così da garantire un accesso facilitato agli stampi di formatura con il minimo ingombro di movimento.
• Dopo la chiusura in termoformatrice o termochiuditrice, le vaschette sono prese in carico dagli allineatori della famiglia ASE che, a seconda dei modelli, ne assicurano l’allineamento e l’eventuale rotazione partendo da qualsiasi tipo di stampo. A queste macchine possono essere associati vari modelli di nastri automatici per il convogliamento delle vaschette verso le etichettatrici, i sistemi di visione, ecc…
• ELCAT si spinge fino al fine linea, con le isole di incartonamento IECE.
Si tratta di macchine estremamente compatte e versatili, che inseriscono le vaschette direttamente nel cartone o nell’espositore (una volta superati ovviamente tutti i controlli di qualità).
Una serie di nastri automatici convoglia i cartoni fino alla zona di riempimento, dove avviene il caricamento delle vaschette.
L’incartonamento può essere eseguito in due modi: tramite sistema a tramogge (buona flessibilità a costi contenuti) o tramite il robot di ELAU modello PacDrive Robot P3, che permette di ottenere la massima flessibilità possibile.
Grande vantaggio della soluzione ELAU è gestire sia la robotica che i rimanenti assi della macchina con la medesima - e, ricordiamo unica - unità di controllo.
Una volta riempito, il cartone procede verso una serie di tappeti di uscita per il suo ingresso nelle macchine nastratrici.
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