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Successo step by step



Una presenza sempre più capillare nei principali paesi vinicoli del mondo, con produzione
e strutture di servizio locali; il potenziamento del sito nazionale, con un nuovo stabilimento modernissimo e “verde”; il lancio di un tappo a vite di concezione inedita, in occasione di Simei 2011… Enoplastic rafforza la propria posizione ai vertici del mercato internazionale delle chiusure, con un’evoluzione graduale e costante, a tutti i livelli del fare impresa.

Enoplastic inaugura il nuovo stabilimento: una struttura ampia e modernissima, dotata di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia da fonti rinnovabili e strutturata per servire una domanda sempre crescente di chiusure destinate in prevalenza al settore delle bevande. È l’ultimo passo di un cammino di costante innovazione che, negli ultimi dieci anni, ha portato la società di Bodio Lomnago (VA) a raddoppiare il fatturato, il numero di pezzi prodotti e la forza lavoro (attualmente di circa 300 addetti). Un cammino carat­terizzato da una visione internazionale e da alcune scelte di fondo, che improntano l’intera gestione societaria e si possono sintetizzare in tre punti principali: il continuo investimento in impiantistica, con macchine progettate e realizzate “in casa” per poter garantire standard di qualità e tempi di consegna; l’integrazione verticale, dalla materia prima al prodotto finito, anch’essa al servizio della flessibilità e del livello qualitativo dell’offerta; un’attenzione fattiva all’ambiente - sul piano energetico, dell’abbattimento dell’impatto sul territorio e dell’ottimizzazione degli scarti, ma anche su quello progettuale con il lancio di nuove chiusure eco-compatibili (imminente, al Simei 2011, la presentazione di un tappo a vite “a basso impatto”, il Greenleaf).

Risultato? Enoplastic oggi è un gruppo globalizzato, con stabilimenti nei principali paesi vinicoli del mondo, dalla Nuova Zelanda agli Stati Uniti, fino alla Spagna e con un cassetto sempre pieno di progetti.

Creatività e altre risorse

Persone chiave, che ricoprono ruoli distinti nelle varie fasi dell’industrializzazione fanno da sempre la forza di questa azienda. Enoplastic si presenta in primo luogo come un’impresa di individui: quegli stessi che le permettono di sviluppare al proprio interno nuovi prodotti, migliorare quelli storici e adeguare i macchinari, raggiungendo così risultati adeguati in tempi ridotti, senza dover dipendere da consulenti esterni. Lo slogan coniato da Enoplastic, “migliorare per crescere”, si traduce dunque anche nella formazione di personale altamente specializzato e “di spessore” umano, senza il quale - dichiara con orgoglio la proprietà - l’azienda non sarebbe ciò che è.
A questa concezione del fare impresa si deve anche la ricerca di soluzioni sempre nuove, per poter rispondere alle esigenze dei produttori di vino, e non solo. La strategia di Enoplastic ha portato a valorizzare tanto l’aspetto estetico quanto quello tecnico e funzionale delle sue chiusure, che sono diventate così un’espressione classica del miglior Made in Italy. E a curare con pari impegno e fantasia l’assistenza al cliente.
La capacità di ascolto, insieme all’esperienza maturata sul campo in oltre 50 anni di attività, permette al gruppo varesino di affrontare problemi e progetti come altrettante sfide da cui trarre nuova linfa per mantenere viva la propria capacità propositiva.

Prodotti: anticipare il futuro
Enoplastic può vantare una produzione completa di capsule in PVC e PET termoretraibile, capsule di polilaminato per vino fermo e capsuloni per vini spumanti; inoltre, alla divisione capsule si è affiancata, ormai da diversi anni, quella delle chiusure primarie, dove i tappi sintetici e i tappi a vite costituiscono il cuore dell’attività.
Fra i molti, il tappo modello Luna rappresenta l’ultima espressione (in ordine di tempo) di forza innovativa e creatività industriale. Si tratta di un tappo sintetico, ineccepibile dal punto di vista tecnico e meccanico, che rafforza dunque la fiducia dei consumatori nei materiali alternativi al sughero. Luna è esteticamente piacevole, dall’aria “familiare”, e appaga non solo la vista ma anche il tatto; la sua superficie è gradevolmente aspra e disseminata di minuscoli crateri e trasmette una sensazione di estrema naturalezza. I materiali impiegati sono collaudati sulla base di competenze che derivano da una ventennale esperienza sui tappi sintetici per vini fermi e ne garantiscono affidabilità e sicurezza.

Enoplastic è oggi il più grande produttore italiano di tappi sintetici, anzitutto per avere avviato, già all’inizio degli anni ’80, la ricerca e la produzione in quest’ambito con notevole anticipo rispetto ai competitor, ma anche per avere progettato e realizzato “in casa” i macchinari necessari, sfruttando le molteplici competenze interne nel campo dell’enologia, della meccanica e delle materie plastiche nonché - in fase di test - la collaborazione con enologi e cantine e con i ricercatori delle Università di Piacenza, Udine e Geisenheim in Ger­mania.
Una visione imprenditoriale lungimirante, dunque, che ha investito sul rapporto con i collaboratori e i fornitori per guidarli verso un comune obiettivo di sviluppo, a sostegno delle scelte tecniche e strategiche dei clienti.
Anche nel settore dei tappi a vite Enoplastic ha espresso forza innovativa e creatività industriale. Un esempio? Doubleseal® è dotato di una particolare guaina esterna che garantisce l’inviolabilità del contenitore e sicurezza del contenuto, che tutti i prodotti alimentari dovrebbero avere.
Questo senza nulla togliere alla facilità di applicazione e all’affidabilità tecnica: Doubleseal® si applica esattamente come un normale tappo a vite 30x60 e ne assicura gli stessi parametri di tenuta.                                                       

Esperienza e innovazione
Con base a Bodio Lomnago (VA), nel verde delle Prealpi lombarde, Enoplastic SpA è prim’attore a livello internazionale nella produzione di chiusure di garanzia per l’industria enologica e non. La sua consolidata posizione di prestigio è garantita dal connubio fra esperienza, innovazione e pieno rispetto dell’ambiente: la società ha infatti raggiunto un livello tecnologico molto elevato grazie a un’impiantistica allo stato dell’arte, che comprende macchine da stampa fino a 6 colori e oltre 120 macchine di produzione, e alla preparazione e professionalità del proprio staff.
Sostenuta da questo tipo di struttura, Enoplastic è oggi in grado di soddisfare richieste provenienti da oltre 80 paesi dei cinque continenti, e di affiancare ciascun cliente con una struttura commerciale esperta, motivata e “customer oriented”, in grado di sostenerlo dalla progettazione del prodotto fino alla realizzazione finale e alla delicata fase di applicazione.


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