ATTENZIONE... IN QUESTO SITO SONO ARCHIVIATI I CONTENUTI DELLA RIVISTA DAL 2008 AL 2011. CLICCA SOPRA PER PASSARE AL NUOVO SITO. GRAZIE










Il settore degli imballaggi



Dopo il calo globale del 14,3% della produzione (il riferimento è ai valori espressi in peso) registrato nel biennio “critico” 2008-2009, nel 2010 il settore imballaggi “aggancia” la lenta ripresa dell’economia, sia nazionale che internazionale, in virtù della correlazione tra utilizzo di imballaggi e trend evolutivo dell’in-dustria manifatturiera.
Una prima valutazione sulla chiusura dell’attività produttiva del settore imballaggio porta a stimare una crescita del 4,7% rispetto al 2009. La produzione dovrebbe essersi infatti attestata su 15.241 t/000: il valore supera dunque quello del 2009 ma è ancora inferiore del 10% rispetto al 2007 (dati pre-crisi).

D’altronde, l’attività manifatturiera in crescita del 4% circa nel 2010, resta comunque inferiore del 13% circa ai livelli del 2007. In particolare, sempre con riferimento alle tonnellate prodotte, il settore imballaggi presenta la seguente articolazione: domanda interna +3,8%; esportazioni +11,6%; importazioni +9%; produzione +4,5%. Le esportazioni hanno giocato un ruolo importante nella ripresa, anche se la loro quota resta contenuta al 17%.
Per quanto concerne il mercato interno, nel corso del primo semestre 2010, il recupero è stato guidato essenzialmente dal processo di ricostituzione delle scorte; durante il secondo semestre, invece, la crescita è derivata da un’effettiva ripresa dell’attività nei diversi settori manifatturieri, sebbene caratterizzata da trend evolutivi contenuti.

Imballaggi di acciaio - Si valuta che il 2010 si sia concluso con uno sviluppo produttivo del 3,4%, pari a una produzione di 756 t/000, valore inferiore del 4,5% riseptto al 2007.

Imballaggi di alluminio - La produzione nel 2010 dovrebbe essersi posizionata su 107 t/000 (+6,7% rispetto all’anno precedente). Il settore è stato interessato da un significativo flusso di esportazioni, che ha consentito di superare i livelli “pre crisi”.

Imballaggi cellulosici - Hanno “avvertito” per primi la crisi di mercato nel 2008. In base alle indagini svolte da Assografici relative all’attività produttiva e all’andamento del commercio estero nel corso dei primi dieci mesi del 2010, il settore dovrebbe aver registrato un incremento della produzione del 6% (tuttavia ancora inferiore del 5% rispetto al 2007).

Imballaggi cellulosici accoppiati - Quest’area di mercato ha saputo limitare gli effetti negativi della crisi, segnando solo un arretramento dell’1% circa nel 2009. E nel 2010 il settore ha recuperato il 3%, superando del 2% i livelli del 2007. Il trend positivo è determinato dalla sempre maggior diffusione di questa soluzione di imballaggio.

Imballaggi flessibili da converter - Dopo aver risentito della crisi, sia in relazione al mercato interno sia alla significativa componente estera della domanda, nel 2010 il comparto è entrato in una fase di progressiva ripresa.
Lo attestano le rilevazioni di Giflex che, in un preconsuntivo, parla di un recupero del 4% circa, guidato dalla domanda interna ed estera. Si stima inoltre che i valori raggiunti siano superiori del 3% rispetto al 2007.

Imballaggi di plastica - Hanno vissuto un biennio 2008-2009 molto negativo, segnando una flessione produttiva del 18% (va però ricordato, al riguardo, che il calo è anche da attribuirsi alla riduzione del peso medio attuata in diverse tipologie di imballaggio plastico).
Le prime valutazioni di chiusura 2010 portano a ipotizzare un recupero produttivo del 7% e i raffronti con il periodo pre crisi risultano poco significativi, a causa della riduzione del peso medio.

Imballaggi di vetro - L’arretramento del 9,2% segnato nel 2009 è in parte derivato da un’oculata politica di gestione delle scorte; la necessità di un reintegro delle stesse ha poi influito, nel 2010, sull’incremento produttivo del comparto imballaggi di vetro (+4% circa).
Rispetto al 2007, la produzione resta comunque inferiore del 6%, ma la discrepanza dipenderebbe in parte anche dalla progressiva riduzione del peso medio di bottiglie e vasi.

Imballaggi di legno - In lento ma progressivo recupero nel corso del 2010: secondo una prima valutazione, l’anno dovrebbe essersi concluso con un +2,4%. La ripresa è stata determinata sia da un incremento delle esportazioni (significativo l’export di pallet) sia da una domanda interna più vivace.

A cura di Roccandrea Iascone
Iascone Packaging Marketing

imballaggio rivista packaging