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Con lo sguardo al domani



PROPOSTE  Un pallet di cartone e una bobina portacavi con caratteristiche inedite e interessanti dal punto di vista economico. Ma anche un bag in box, un imballo-espositore e un octabin rivisitati in modo da garantire praticità e qualità. (Luglio/Agosto 2010)

Sul piano commerciale, la forza di una cartotecnica, soprattutto se trasforma cartone ondulato, è di saper servire tutti i comparti industriali; così, nei momenti di crisi, sarà meno difficile trovare sbocchi sui mercati che “tengono meglio”.

I fratelli Luca, Diego e Stefano Pedrotti, amministratori di Innova Group, hanno sfruttato al massimo questa opportunità: durante la conferenza stampa organizzata l’8 giugno presso la sede di Ibo Ondulati (Caino, BS), hanno infatti comunicato i dati di un bilancio che testimonia la tenuta della società anche in tempi difficili (e in un contesto segnato dal processo di concentrazione).

A ben vedere, la capacità di reazione del gruppo bresciano non si basa solo sul dinamismo commerciale. Si deve, piuttosto - e i risultati della prima parte dell’anno lo confermano - alla decisione di “stimolare” il mercato con la proposta di soluzioni innovative. Con un forte investimento in R&S, dunque, oggi Innova Group è in grado di proporre alternative sia ai pallet sia alle bobine portacavi di legno e, al contempo, ha completato l’offerta con alcune soluzioni differenziate per il confezionamento e la movimentazione.

Inedito Inno-Drum
Nel piano di sviluppo della società di Caino, la recente acquisizione dello scatolificio Imballaggi Industriali di Gussago (BS) riveste un’importanza strategica. L’azienda di Rinaldo Micheli - ex titolare e “mente” progettuale, ora in forze nell’Innova Group - ha infatti portato in dote un’invenzione particolarmente interessante: l’alternativa di cartone alle classiche bobine porta-cavi di legno costa un terzo ed è fornita sotto forma di fustellato steso, da montare all’occorrenza, abbattendo così anche i costi di trasporto e magazzinaggio.

Non teme confronti in fatto di robustezza, precisano i produttori, e permette di avvolgere e trasportare sia tubi di gomma sia fasci di tubi di rame. Inoltre si tratta di un imballaggio ecologico, facile da smaltire, e del tutto personalizzabile (portata, altezza del tamburo, diametro delle flange si stabiliscono in accordo con l’utilizzatore) oltre che stampabile fino a tre colori.

«Assemblare l’Inno-Drum - spiega Stefano Pedrotti - è estremamente semplice e le sue prestazioni sono documentate e ben espresse nelle cifre relative all a portata: con 4 flange da 1200 mm di diametro si arriva a 400 kg, una prestazione ottenuta grazie all’impiego di un kraft particolare in pura cellulosa intrecciata, a due o tre onde secondo le necessità».

«Si tratta di un prodotto di nicchia, che ci ha permesso di entrare in nuovi mercati con una proposta forte, di evidente e concreto interesse. Anche in questo, dunque, del tutto coerente con la nostra filosofia di crescita, che ci vede impegnati a fornire ai clienti prodotti originali e ad alto valore aggiunto. Una filosofia che ci ha aperto molte porte: grazie all’Inno-Drum - e all’altrettanto originale Inno-slim - siamo infatti riusciti a stabilire contatti con utilizzatori prima “inaccessibili” a cui, in seguito, abbiamo potuto proporre tutte le nostre tipologie di imballaggio. E ora, i nostri interlocutori apprezzano il vantaggio di avere un fornitore unico».


“Slim” e gli altri

Tra le innovazioni introdotte nel portafoglio del gruppo, un capitolo di rilievo spetta a Inno-Slim, ovvero un foglio di cartone ultrasottile di pura cellulosa, capace di sostituire il bancale di legno nel trasporto tramite container.

Come nel caso della bobina porta-cavi, anche qui i benefici si riscontrano in primo luogo sul piano economico: «Inno-Slim costa cinque volte meno di un pallet tradizionale - precisa ancora Stefano - presenta un volume 100 volte inferiore e le sue dimensioni, oltre alla leggerezza, riducono drasticamente i costi di trasporto. Queste caratteristiche, unite alla totale riciclabilità, ne stanno favorendo la diffusione come alternativa o anche in abbinamento al pallet di legno. Resistentissimo e maneggevole, garantito contro l’umidità, viene prodotto in misure standard (800x1200 e 1000x1200) o personalizzate, ed è dotato di alette di presa che ne permettono la movimentazione in automatico con pinze del tipo Easy Rider».

Accanto a due prodotti unici nel loro genere, Innova Group ha compiuto un’importante integrazione di gamma.  Oggi è infatti in grado di offrire una linea di bag in box denominata Liquid-Box con capienza da 2 a 20 litri, rivisitata con cura in modo da superare le criticità tipiche di questa tipologia di imballaggio, segnatamente la tenuta grazie all’adozione di un sistema misto di adesivi a caldo e a freddo; ma anche gli espositori Expo-Box automontati e realizzati in un unico pezzo, e una famiglia di octabin, contenitori ottagonali ultraresistenti, per polimeri e altri tipi di merce.

L’insieme coerente di queste proposte ha dunque sostenuto una crescita significativa del numero di clienti del gruppo, già a partire dal 2009 e a dispetto della congiuntura sfavorevole. A riprova che “innovare paga”. Anche in cartotecnica.

 

Un 2010 in decisa ripresa
168 nuovi clienti e un fatturato in crescita del 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, non solo per effetto dell’impennata dei prezzi delle materie prime. Questo il trend di Innova Group a fine aprile 2010, superiore alle aspettative degli amministratori e tale da autorizzare la speranza di un rapido ritorno ai livelli record del 2008 pre-crisi.

I risultati dello scorso esercizio, in cui il calo di volumi ha toccato punte del 40-50%, mostrano peraltro la capacità di tenuta della società di Caino (BS) che, grazie a una vivace politica di differenziazione dei settori di sbocco, ha potuto contenere le perdite di fine anno a un -4% in volume e a un -13% in fatturato nel 2009. In termini assoluti, la produzione complessiva del gruppo si attesta, in media, intorno ai 900mila q, il fatturato previsto per il 2010 è di circa 60 milioni di euro (come 2008) e i dipendenti 180, tendenzialmente in crescita.

Oggi, dopo la cessione dell’ex partecipata Medicuboxal e la recente acquisizione strategica della Imballaggi Industriali di Gussago (BS), il gruppo è composto dalla holding Innova Group insieme a COB (Carte Ondulate Bresciane), IBO Ondulati, San Felice Imballaggi, Polikart Imballaggi e dalla cartotecnica Innovacart di Erbè (VR) che realizza astucci, soprattutto di alta gamma e con sbocco prevalente nell’alimentare.

L’offerta, arricchita dalle varie specialità di nicchia, comprende tutti i tipi di prodotto: cartone ondulato in fogli, espositori da terra e da banco, scatole fustellate e astucci, scatole americane di tutte le dimensioni, pallet, pallbox e octabin, alveari e interni.

D’obbligo, infine, un cenno al parco macchine, fortemente automatizzato,  costantemente rinnovato e arricchito di recente con una linea integrata di casemaker no crush (senza schiacciamento) e stampante flexo a 6 colori di ultima generazione.

La macchina - una Emba 245 QS Ultima - ha consentito un considerevole aumento della produttività a fronte di un investimento di circa 3 milioni di euro. Seguito da altri: Innova Group tiene costantemente aggiornate strutture e impiantistica e sta avviando nuovi progetti; in corso d’opera, fra l’altro, sperimentazioni di stampa su nuovi tipi di supporto.

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