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LitePac + Evolite



Un nuovo sistema di reggiatura messo a punto da Krones AG rivoluziona l’imballaggio secondario dei contenitori di PET: macchine e materiali guardano al futuro sostenibile.

La termofardellatura è l'imballaggio secondario più diffuso delle bottiglie di PET. Tuttavia, per produrre i film termoretraibili sono necessarie materie prime fossili, e il processo di termoretrazione nell'apposito tunnel comporta un consumo energetico piuttosto elevato.
Per creare un'alternativa sostenibile ed efficace in termini di gestione delle risorse, Krones AG ha messo a punto un sistema di confezionamento completo, che comprende l'imballaggio vero e proprio e la macchina.
Per raggiungere quest'obiettivo Krones si è avvalsa di una tecnologia di reggiatura ampiamente collaudata in altri settori, sviluppando però una tipologia di confezionamento del tutto nuova per le bottiglie in PET: il Krones LitePac, che offre concrete possibilità di risparmi superiori al 50% rispetto alla fardellatura con film termoretraibile. Il progetto assolutamente innovativo risponde quindi con efficacia alle tendenze di mercato dell'imballaggio secondario di contenitori in PET, in relazione alla compatibilità ambientale nonché al risparmio energetico ed economico, ponendo così le basi per un concetto di confezionamento all’avanguardia.

Drastica riduzione dei costi - La confezionatrice di nuova concezione EvoLite, composta da un modulo d'entrata dei recipienti e da un modulo di reggiatura, offre la tecnologia necessaria per realizzare l’imballaggio LitePac. Le bottiglie in arrivo con flusso continuo vengono suddivise in due vie nel modulo d'entrata e preparate poi in confezioni LitePac dalle quattro unità del modulo di reggiatura dei recipienti.
La nuova macchina, che soddisfa tutti i requisiti necessari in tema di efficienza energetica, materiali impiegati ed ecosostenibilità, ha ottenuto il marchio enviro di Krones, grazie ad alcune caratteristiche determinanti:
• accurata selezione di motori appositamente messi a punto per i movimenti e i processi d'accelerazione sulla macchina;
• consumo elettrico ridotto grazie a motori dimensionati in modo ottimale e estremamente preciso;
• passaggio alla modalità standby per ridurre al minimo le dispersioni termiche sulle linguette di saldatura;
• riduzione del consumo d'aria compressa mediante la posa ottimale dei tubi e l'impiego delle migliori sezioni possibili;
• massima riduzione dei lubrificanti grazie all'impiego di cuscinetti a lubrificazione permanente e di una speciale tecnologia delle spazzole per la lubrificazione delle catene di trasporto;
• ergonomia razionalizzata dell'ambiente di lavoro con componenti selezionati appositamente per ridurre la rumorosità e garantire la massima sicurezza del personale.

In sintesi - Riassumendo, quindi, rispetto alle tradizionali tecnologie di termofardellatura, la soluzione proposta da Krones assicura una drastica riduzione dei costi grazie ai risparmi di materiali d'imballaggio nonché un consumo energetico sensibilmente ridotto, vista l’assenza del tunnel di termoretrazione e l'integrazione di una macchina supplementare per l'applicazione di maniglie.
Fattori quali il minor numero di trasportatori, l'ingombro contenuto e il layout semplificato dell'impianto, la superficie di stoccaggio inferiore sia in magazzino che nei supermercati e il traffico ridotto di palette contribuiscono a fare di questo sistema di reggiatura una soluzione che guarda al futuro.

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