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Chi ha vinto e perchè



Ecco i “magnifici nove” insigniti dell’Oscar dell’Imballaggio 2008 e le motivazioni della giuria, che ne evidenziano le caratteristiche premianti. Criterio guida: il Quality Design, ovvero l’equilibrio fra dimensioni grafiche, strutturali e funzionali dei progetti.

Individuare un criterio per definire la qualità nel packaging design considerando sia il piano sensorial-estetico “puro” sia quello, mediato da esigenze pratiche, della relazione con il prodotto “tramite un’efficace articolazione comunicativa e/o strutturale”. Con queste  ambizioni la facoltà di Design del Politecnico di Milano - partner dell’Istituto Italiano Imballaggio nell’organizzazione dell’Oscar dell’imballaggio 2008 - ha messo in campo il concetto di Quality Design, che è servito ai giurati come guida per eleggere, fra i 29 candidati, i vincitori dell’anno. Coerente, dunque, la scelta di organizzare la cerimonia di premiazione il 17 aprile scorso, durante la settimana milanese del design e nella sede dello stesso Politecnico (coinvolgendo il preside di facoltà a capo della giuria, con il supporto di Valeria Bucchetti).Messa in scena in Bovisa - che oltre all’università ospita la nuova Triennale milanese dell’Arte - la celebrazione ha dato luogo a una passerella-spettacolo condotta da Alessandra Bonomi e animata dalle parole di grandi poeti del Novecento, interpretati da Attilio Ierna su musiche mixate da DJ Angelo. E, soprattutto, è stata occasione per comunicare l’interesse dell’Istituto Italiano Imballaggio (rappresentato da Vermondo Busnelli, al suo secondo mandato di presidente) e della Facoltà di Design del Politecnico a proseguire una collaborazione, che si è confermata feconda, in vista di un comune obiettivo: contribuire, secondo le prerogative di ciascuno, a diffondere la cultura tecnico-scientifica di settore. Categorie e prodotti - La 51esima edizione dell’Oscar dell’imballaggio (che ha avuto anche il supporto di Basf Italia) è stata patrocinata da IULM (università milanese di lingue e comunicazione) per quanto riguarda la sezione speciale dedicata alla Comunicazione, da Ipack-Ima 2009 per la sezione Tecnologia e dal Conai per l’Ambiente. Cinque le categorie merceologiche premiate. Secondo la giura, i migliori imballaggi progettati secondo criteri di Quality Design sono: AERbag® di Coopbox Europe per i prodotti alimentari solidi; Double Wall Loyalty di Seda Italy per il settore delle bevande e liquidi alimentari; Easysnap di Lameplast per il comparto cosmetici e igiene personale; le confezioni per cioccolatini T’A Sentimento Italiano di Prealpi nella categoria prodotti da regalo e ricorrenza; l’imballo moto Guzzi di Deles Imballaggi per il settore dei beni durevoli, movimentazione e B2B. Quanto alle sezioni speciali, la confezione per vini Duca di Salaparuta della Cartografica Pusterla ha ricevuto il premio Comunicazione, le “Vaschette Più di UNAxTUTTE” della CCM Cooperativa Cartai Modenese hanno vinto il premio Ambiente e, infine, due Oscar ex aequo alla tecnologia sono stati assegnati alle etichette multi-materiale realizzate da Deles Imballaggi Speciali e Finlogic, e alla bottiglia di PET  Multilayer per latte UHT firmata Granarolo.

(Giugno 2008)

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