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Parlare ai sensi



Fusion è il top liner di nuova generazione per cartoncino ondulato, messo a punto da Sappi e realizzato con fibre vergini al 100% sbiancate. Caratteristiche distintive: elevata qualità e lucentezza che assicurano una stampa vivida, con colori e contrasti particolarmente vivaci. Per far parlare le immagini e stimolare i sensi del consumatore.

Prosciutto e mozzarella, verdure grigliate o metà e metà? Quando si tratta di ordinare una pizza la scelta è praticamente illimitata e la decisione finale dipende, perlopiù, dal nostro umore e dalla compagnia. Ma cosa influisce realmente sul nostro stato d’animo? Un’occhiata al piatto del vicino, il rumore di posate e il profumo di pizza che si spande attorno a noi… o le foto del menù, che fanno venire l’acquolina in bocca? Tutto insieme, probabilmente e per rendere le foto ancora più “potenti”, Sappi ha realizzato Fusion, un top liner di nuova generazione per il packaging e il converting, progettato per “far parlare le immagini” e stimolare i sensi del consu­matore. La resa sul piano visuale rende virtualmente illimitato il numero di applicazioni, come mostra la selezione di campioni accoppiati e ondulati, neutri e stampati, rifiniti con i vari tipi di trattamento, proposti da Sappi nella scatola da pizza che funge da kit promozionale.

Cos’è e cosa fa - Fusion è un top liner alto di gamma, estremamente brillante, prodotto con fibre sbiancate, vergini al 100% che ne fanno un prodotto senza imperfezioni. Grazie ai processi di patinatura e calandratura, la superficie presenta una qualità e un grado di lucido che non temono confronti.
Secondo Kerstin Dietze, Marketing Manager New Business di Sappi, i vantaggi derivano non solo dalla lucentezza e dal grado di bianco, che consentono un’eccellente riproduzione dei colori (uniformi e di alta qualità, il che aiuta gli stampatori a raggiungere i requisiti dettati dalle norme ISO 12647-2), ma anche anche dalla macchinabilità che garantisce una produzione fluida e rapida, con scarti e tempi morti ridotti al minimo, e con i relativi benefici di ordine economico.
La gamma cromatica riproducibile aumenta l’impatto a scaffale delle confezioni, stimolando i brand owner a tradurre questo potenziale in nuove opportunità di marketing «favoriti ulteriormente dal fatto che Fusion può essere trattato con tutte le tecniche di finissaggio, comprese goffratura, stampa a caldo e verniciatura».
Altre caratteristiche funzionali del materiale: resistenza ai raggi UV e, grazie al contenuto di fibre vergini, resistenza agli strappi sui bordi e alle rotture nell’area di cordonatura. Va sottolineato che Fusion è approvato per il contatto diretto con gli alimenti.

Ecologia e servizio - Fusion è costituito di pastalegno proveniente dalla cartiera Alfeld di Sappi (certificata ISO 14001 ed EMAS Eco-Manangement e Audit Scheme) e da altre fonti altrettanto affidabili: questo garantisce la qualità della miscela delle fibre, studiata per ottenere le particolari proprietà del materiale. Fusion è totalmente riciclabile ed è disponibile con certificazione PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification) o FSC (Forest Stewardship Council), richieste sempre più di frequente sia dai trasformatori sia dagli utilizzatori finali.

Sappi si è inoltre impegnata sul fronte del servizio al cliente, assicurando la disponibilità del materiale sia in fogli sia in bobine e, indipendentemente dalla dimensione del lotto, la sicurezza che i campioni approvati presenteranno sempre la stessa qualità, anche in caso di ristampe.
Con una precisazione ulteriore e importante: «L’utilizzatore di questo top liner - dichiara Dietze - può contare su tempi di consegna garantiti, che arrivano a un massimo di dieci giorni dal taglio delle bobine, e di quattro-sei settimane dalla produzione.
E su un prezzo chiaro e certo: Fusion viene infatti proposto a un prezzo unico a prescindere dalla grammatura, per semplificare calcoli e confronti e aiutare nella formulazione dei preventivi».

Eclettico - Fusion è il nuovo top liner alto di gamma prodotto da Sappi con fibre sbiancate vergini al 100%. Viene adottato nella produzione di cartone ondulato e di materiali accoppiati per il packaging, gli espositori sul punto vendita, il direct mailing e quant’altro le sue stimolanti caratteristiche visuali e funzionali sappiano suggerire. Fusion è disponibile in bobine e in fogli con grammature di 120, 140, 160 e 180 g/m2 adatte a profili con ondulazione G,F, E e B, che consentono una vasta gamma di applicazioni.

I trend della domanda
L’impiego crescente di top liner bianchi è principalmente determinato da una domanda sempre maggiore di materiali di alta qualità per l’esposizione delle merci sul punto vendita (POS); anche in questo contesto, infatti, produttori e retailer sono sempre più consapevoli dell’efficacia del cartone ondulato come strumento di marketing. Conferma il trend un recente studio di Pira International intitolato “The Future of Retail-Ready Packaging to 2016”, che prevede uno sviluppo di questo tipo di materiali dai 19 milioni t del 2010 a oltre 24 milioni t entro il 2016.
Un’altra spinta alla richiesta di liner con prestazioni superiori sul piano estetico-decorativo viene dai progressi delle nuove tecnologie di stampa (anzitutto digitale) e della flessografia, che vengono dunque sempre più impiegate anche nel packaging primario di qualità.
Sappi ne ha tenuto conto nel concepire Fusion come prodotto crossover, da utilizzare dunque per le applicazioni più diverse. «Negli anni ’80 - spiega Kerstin Dietze, Marketing Manager New Business di Sappi - solo il 3% dei cartoncini ondulati veniva stampato con tre o più colori mentre oggi si è superato il 18%. Per la nostra R&S si tratta di un forte stimolo a mettere a punto materiali con una superficie stampabile di qualità sempre migliore senza per questo dimenticare l’esigenza, anch’essa “crossover”, di ridurre gli spessori. Con Fusion abbiamo così ottenuto un prodotto robusto e al tempo stresso leggero, che permette all’utilizzatore di contenere i costi di approvvigionamento della materia prima oltre che di trasporto, e perciò anche molto più sostenibile».

Il converter olandese Holbox è stato fra i primi in Europa ad adottare Fusion, anzitutto per la brillantezza che consente di ottenere un “vero bianco” (fronte e retro, sottolineano in azienda) e colori più vividi, ma anche per la robustezza che la rende resistente a vari tipi di lavorazione (in Holbox si stampa fino a 18mila fogli/ora). L’adozione di Fusion - ha spiegato il direttore, Martijn Hol - ha comportato alcune modifiche sia al processo di produzione sia alla stessa carta, con un aumento dello spessore da 160 a 180 g. Il gradimento del mercato è tale che ne prevede l’impiego sul 75% degli espositori.

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