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Automazione & Controlli



Parola d’ordine: integrare

THINK DIFFERENT Dai blocchi monofunzionali da cablare degli anni ’60
ai framework per l’automazione industriale in grado di riunire tutti gli strumenti applicativi di automazione in un unico ambiente di sviluppo… Seguendo la traiettoria di crescita “esponenziale” del concetto stesso di automazione, Siemens lancia oggi Totally Integrated Automation Portal, piattaforma integrata di engineering che offre un ambiente di sviluppo “collaborativo” per facilitare l’interscambio di dati coerenti.
 

Quello che, per amor di sintesi, viene definito TIA Portal (acronimo del più lungo Totally Integrated Automation Portal) è frutto di uno sviluppo complesso e attento compiuto dalla Divisione Industry Automation di Siemens che, di fatto, ha messo sul mercato un prodotto “diverso”. Diverso perché, in primo luogo, sovverte un’abitudine culturale dell’azienda tedesca che vedeva i pacchetti software come “hardware oriented”. In seconda battuta, perché Tia Portal (che amplia e completa nella sostanza il concetto Tia concepito qualche anno fa) diventa il “motore” di un nuovo modo di intendere la programmazione e la gestione di automatismi, controlli e drive, puntando alla massima integrazione di informazioni.  La nuova piattaforma è studiata per permettere agli utenti di sviluppare e mettere in funzione i sistemi di automazione in modo veloce e intuitivo, oltre che per risparmiare sui tempi dell’engineering, riducendo di fatto le costose integrazioni di differenti pacchetti software. Dalla configurazione e programmazione fino alla messa in funzione, TIA Portal è il punto d’incontro per tutti i prodotti e gli strumenti offerti dal portfolio Totally Integrated Automation di Siemens, come per esempio i software di automazione Simatic Step 7 V11 per controllori Simatic e Simatic WinCC V11 per HMI Simatic e per i processi di visualizzazione delle applicazioni.



Attuatori intelligenti (e integrati)

Quando le prestazioni richieste da un’applicazione sono “spinte”, tutti i componenti devono essere in grado di sopportare un alto grado di stress. Le risposte “ternary®” di Wittenstein Motion Control.

La progettazione dei nuovi attuatori rotativi e lineari di Wittenstein Motion Control (una delle sette BU di Wittenstein AG) è partita da due presupposti: i ternary® dovevano garantire dinamiche elevate e alta densità di potenza.
Nelle macchine per il confezionamento e l’imballaggio, nelle applicazioni pick & place, sulle macchine riempitrici e dosatrici i vantaggi offerti dal sistema sono davvero tanti, grazie all’integrazione di tutti i componenti - motore brushless, elettronica, trasduttori, sistema di controllo, firmware e meccanica di precisione - in una singola unità. Non trascurabile, inoltre, il fatto che tutti questi elementi provengono dallo stesso fornitore, e non sono richiesti né manutenzione né raffreddamento aggiuntivi.



In nome del nuovo

Elettric 80 fornisce soluzioni automatizzate chiavi in mano per la gestione del fine linea, logistica di magazzino, spedizione (integrati da un sistema di gestione magazzino, WMS). Tra gli ultimi prodotti sviluppati, ricordiamo il robot Dragon che, flessibile e ad alta velocità, non ha limiti nella preparazione dello strato. Si adatta a tutti i settori produttivi e ai veicoli a guida laser (LGV) di 4a generazione serie CB, che possono lavorare con grande precisione fino a 11 m di altezza in totale sicurezza. Nato nel 1994, Freeway® è stato invece il primo sistema robotizzato totalmente integrato di palettizzazione e movimentazione a terra con veicoli a guida laser, completo di sistema di etichettatura, tracciabilità prodotto e monitoraggio tramite PC.



Un’offerta sempre più sostenibile

Alla tavola rotonda intitolata "Automazione e sostenibilità, valutazione etica ed economica", moderata da Enrico Pagliarini di Radio 24 (Il Sole 24Ore), hanno partecipato i rappresentanti di importanti aziende del settore automazione, che esporranno al prossimo SPS/IPC/DRIVES Italia.



Mettersi in gioco

Cama cresce, e cresce bene. Lo dicono i fatti e i bilanci di un’azienda privata con un “cuore di famiglia”, dove però manager, maestranze e fornitori sono ingranaggi preziosi di un meccanismo ben oliato.  



L’energia dell’automazione

Che ruolo gioca l’automazione nell’abbattere consumi e costi energetici? E quale interpretazione danno le imprese all’eco-sostenibilità? I grandi obiettivi planetari di rispetto ambientale trovano riscontri sempre più puntuali nella pratica quotidiana di quanti - mondo industriale, accademico e delle associazioni - stanno lavorando da tempo per il futuro. Molti gli spunti arrivati da un recente convegno, organizzato da Messe Frankfurt per presentare SPS/IPC/DRIVES Italia.
 



Gestire l’energia

Schneider Electric SpA presenta agli OEM le ultime piattaforme per migliorare la gestione dell’energia e delle macchine, della vita di stabilimento e dell’attività aziendale nel suo complesso.

Puntare all’efficienza complessiva del prodotto, riducendo i consumi di energia, i costi di sviluppo e progettazione, per velocizzare il time to market: a queste esigenze basilari degli OEM, Schneider Electric (in Italia a Stezzano, BG) risponde presentando MachineStruxure™, un insieme di strumenti integrati e ottimizzati per progettare e costruire macchine automatiche. Sono stati illustrati al mercato e alla stampa lo scorso giugno, insieme ad altre due proposte che concorrono a migliorare i parametri di efficienza energetica di un’impresa.



Accessori per robot veloci da montare

Triflex R è il pacchetto di accessori per robot realizzati dalla igus GmbH di Colonia (produttore specializzato di catene portacavi), che comprende oltre 200 componenti destinati sia al grande robot per saldatura sia al piccolo robot palettizzatore. I nuovi meccanismi di collegamento fra le maglie messi a punto di recente garantiscono ulteriore stabilità e sicurezza.



Sistema di visione potente e compatto

Cognex Corporation ha messo a punto In-Sight® 5605, sistema di visione compatto e ad alta risoluzione (risulta di oltre due volte superiore rispetto a quella di qualsiasi altro sistema In-Sight). Ampia la gamma di caratteristiche e dei vantaggi offerti: risoluzione completa a 5.0 megapixel, supporto della comunicazione Gigabit Ethernet, conformità allo standard IP67 sulla resistenza alla polvere e all’acqua, oltre a una libreria completa di strumenti di visione Cognex dalle prestazioni elevate, capaci di garantire la massima semplicità di configurazione e prestazioni affidabili.



Buone collaborazioni -La fabbrica di cioccolato

INNOVARE NEL SEGNO DELLA MODULARITÀ Tecnosweet (Gruppo ACMA) ha messo a punto una linea di nuovissima concezione per realizzare prodotti di cioccolato. Fondamentale la collaborazione con Bosch Rexroth, che ha fornito la componentistica d’automazione per la stazione di modellaggio, e ha contribuito a creare un impianto efficiente, modulare, automatizzato e di ingombro contenuto.

Prevedere le future esigenze del mercato, cogliere le potenzialità delle nuove tecnologie e offrire valore aggiunto ai propri clienti. Questi gli asset nella strategia di crescita di Tecnosweet, giovane impresa di San Damiano d’Asti (AT) che progetta e costruisce impianti chiavi in mano per il food & packaging.
Grazie a un imponente lavoro di ingegnerizzazione e all’esperienza trentennale maturata dal suo fondatore, oggi è in grado di proporre un’ampia gamma di sistemi ad altissimo contenuto tecnologico per l’industria alimentare: linee moulding per cioccolato, buffering, alimentazione e distribuzione, packaging primario (incartatrici e flowpack), isole robotizzate per il confezionamento nel packaging secondario



Company profile aggiornato

Nuova veste grafica per il company profile di WITTENSTEIN alpha, coordinata con le varie azioni promozionali messe in campo dal costruttore tedesco.
Le 20 pagine offrono una panoramica dell’azienda, spiegando la struttura delle 7 Business Unit che compongono il Gruppo, i servizi su cui i clienti possono contare e, ovviamente, le varie soluzioni sviluppate nel corso della lunga esperienza.



Prodotti motion dedicati

A Packology Rockwell Automation ha presentato i nuovi prodotti dedicati al mondo dei costruttori di macchine. La nuova tecnologia CIP Motion, basata su Ethernet IP, è un ulteriore passo avanti verso la totale integrazione della parte motion nell’architettura complessiva della macchina e dell’impianto, permettendo di condividere le informazioni a tutti i livelli, mantenendo e migliorando le prestazioni degli assi, aumentando contemporaneamente la flessibilità del sistema.



Sensore con spot luminoso lineare

Massima versatilità e risparmio caratterizzano WL27-3,  (fotocellula a riflessione con spot luminoso lineare Light Array) di 50 mm di altezza, messa a punto da Sick. Grazie alla luce array, i contorni di oggetti piccoli, piatti, trasparenti o eterogenei vengono rilevati con assoluta affidabilità, indipendentemente dalla loro posizione (ad esempio su sistemi di trasporto o di espulsione in operazioni di scarico). Se comparato con sensori convenzionali (fotocellule o piccole barriere), permette di ridurre costi e tempi di installazione e di start-up.



Soluzione safety integrata

Utilizzando la tecnologia safety integrata di B&R è possibile ottenere una macchina sicura, nella quale risulta impossibile effettuare rischiose manipolazioni. La soluzione rivoluziona il concetto tradizionale di sicurezza, grazie all’uso del protocollo Powerlink Safety applicato al bus standard Powerlink, sul quale possono transitare tutte le informazioni, sia quelle degli I/O standard sia degli I/O di sicurezza (funghi di emergenza, barriere di protezione ecc.) che dei comandi di safe motion.

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