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Fine linea & Movimentazione



Un concept truck che guarda al domani

Efficiente, amico dell’ambiente e con altissimi livelli di sicurezza.
La visione futuristica della Doosan sui carrelli elevatori - disponibili fra qualche anno - prende forma in un “Concept Truck” intelligente, realizzato con l’ausilio delle più recenti tecnologie di prototipazione rapida in 3D

Un design ingegnoso, dagli spunti sorprendenti e radicalmente nuovi nella tecnologia di progettazione: il prototipo del carrello elevatore messo a punto da Doosan* vuole spingersi oltre i confini del material handling, pur restando fedele alla filosofia di un costruttore che propone da sempre  soluzioni semplici, potenti e di grandi prestazioni.



Palettizzare ad alta tecnologia

Da Ocme un fine linea completamente controllato da assi elettronici e in comunicazione con il resto dell’impianto.

Da sempre fornitore di riferimento di sistemi di palettizzazione tradizionali e robotizzati, Ocme (Parma) ha aperto le porte del proprio stabilimento di produzione a molti operatori europei dell'industria di beni di largo consumo per illustrare i miglioramenti apportati alla tecnologia robotizzata di palettizzazione e ai sistemi di automazione per la logistica integrata. Gli avanzamenti sono il risultato di un lavoro congiunto di sviluppo, che ha coinvolto enti pubblici, industria e accademia: in primis il laboratorio Integrapack.it, dove Ocme ha coordinato un gruppo di lavoro permanente per lo studio di applicazioni a elevata automazione nel settore del confezionamento, della movimentazione e dello stoccaggio dei materiali. 



Palettizzare ad alta tecnologia

Da Ocme un fine linea completamente controllato da assi elettronici e in comunicazione con il resto dell’impianto.

Da sempre fornitore di riferimento di sistemi di palettizzazione tradizionali e robotizzati, Ocme (Parma) ha aperto le porte del proprio stabilimento di produzione a molti operatori europei dell'industria di beni di largo consumo per illustrare i miglioramenti apportati alla tecnologia robotizzata di palettizzazione e ai sistemi di automazione per la logistica integrata. Gli avanzamenti sono il risultato di un lavoro congiunto di sviluppo, che ha coinvolto enti pubblici, industria e accademia: in primis il laboratorio Integrapack.it, dove Ocme ha coordinato un gruppo di lavoro permanente per lo studio di applicazioni a elevata automazione nel settore del confezionamento, della movimentazione e dello stoccaggio dei materiali. 
E per testimoniare le ricadute della ricerca sul piano pratico, Ocme ha dunque allestito un’isola robotizzata, composta da due robot manipolatori antropomorfi (destinati alla composizione dello schema di palettizzazione), un robot presa strato e un robot prelievo e deposito palette/intercalari equipaggiato con sistema di autocentraggio. L'impianto, testato per un importante produttore di birra spagnolo, lavora con confezioni cluster, confezioni mid-cone di lattine standard e sleek, fardelli di lattine e vassoi fardellati con bottiglie di vetro; raggiunge velocità di 180-200 pacchi/min nei formati 3x2 di mid-cone cluster.

Il nuovo che avanza
Evidenti le differenze rispetto al passato, nella soluzione di fine linea completamente controllato da assi elettronici e in comunicazione con il resto dell’impianto. Contrariamente alle altre macchine della linea, calibrate sull’effettiva velocità della riempitrice, in precedenza il palettizzatore era solito funzionare a velocità fissa ed elevata (in media +30-35% rispetto alla riempitrice). Il che comportava variazioni di produzione improvvise (causa di caduta delle confezioni instabili) ma anche maggior usura dei componenti e maggior consumo energetico. Allo stato attuale, invece, grazie al controllo tramite servomotori di tutte le parti in movimento del fine linea (trasporti, manipolatori, robot ecc.), il palettizzatore comunica con le altre macchine installate ed è in grado di modulare la velocità in base alle effettive necessità.

Ingresso e formazione - Per evitare danneggiamenti nelle fasi di rotazione e posizionamento delle confezioni, Ocme propone ulteriori accorgimenti tecnici, che coinvolgono la sezione di ingresso e formazione strato.
In particolare il nastro in zona formazione è diviso in sezioni, ognuna delle quali è motorizzata da brushless per evitare la scomposizione dello strato. L’ingresso delle confezioni è dotato di un doppio nastro superiore per il controllo della pressione esercitata. Anziché da comandi pneumatici, anche la pinza del manipolatore è azionata da brushless, così da raggiungere massima precisione e velocità di esecuzione.

Testa di presa - Già oggetto di un brevetto Ocme, anche la testa di presa strato presenta alcune nuove caratteristiche: 4 guide laterali di compattamento strato con profilo interno gonfiabile per ridurre la pressione ed evitare danneggiamenti dei pacchi; 2 lame indipendenti motorizzate da brushless per ottenere schemi di palettizzazione complessi e mantenere la giusta pressione durante il trasferimento; 4 gruppi di estrattori per facilitare il rilascio dello strato, utile per limitare gli effetti dell’attrito.
Presentata su un robot di palettizzazione, la tecnologia di preparazione strato è applicabile anche su palettizzatori tradizionali in linea o con ingresso a 90°.



Tecnologia in anteprima mondiale

Costruttore super specializzato di sistemi di imballaggio secondario, Cama Group torna a Interpack esponendo linee complete ad alta tecnologia, tra cui un sistema completo di confezionamento studiato per il settore confectionery, frutto della ricerca congiunta con un partner ormai collaudato come SPS Italiana Packaging Systems (gruppo PFM).

Cama partecipa a Interpack in grande stile: in uno spazio espositivo di oltre 800 m2, condiviso con PFM, presenta linee complete ad alta tecnologia per soluzioni d’imballo side loading e top loading.
Dedicata in particolare al settore confectionery, la linea automatica ad alta velocità proposta da Cama in anteprima mondiale è composta da un’isola di carico con molti robot Delta, che alimenta una confezionatrice orizzontale SPS Regola (SPS Italiana Packaging Systems è l’azienda del gruppo PFM che produce linee automatiche per il confezionamento di barrette di cioccolata, merendine e biscotti). Grazie a questa applicazione, frutto del lavoro congiunto di ricerca e sviluppo condotto da Cama Group e PFM (costruttori di confezionatrici verticali e orizzontali), le buste flowpack vengono inserite ad alta velocità nel convogliatore dell’isola monoblocco Cama (sistema patent pending), per passare poi all’imballo in astuccio e all’incartonamento finale.



Mobile identification

Latteria Montello (produttore dei formaggi freschi Nonno Nanni) ha adottato un sistema di automazione “Mobile” per l’identificazione e la rintracciabilità dei materiali fornito da Altevie Technologies*.
È riuscita così a gestire in maniera più efficace tutte le fasi di confezionamento del prodotto, tracciando i materiali coinvolti nei vari processi aziendali, fino alla consegna al cliente.

Il sistema studiato da Altevie Technologies si basa sull’utilizzo di barcode e tecnologie wireless con terminali in radiofrequenza (tipo PDA) interfacciati a SAP. Grazie all’implementazione di questa soluzione, Latteria Montello ha potuto ottimizzare le fasi di imballaggio e prelievo, velocizzando al contempo le operazioni di stoccaggio. 

Imballaggio



In nome del nuovo

Elettric 80 fornisce soluzioni automatizzate chiavi in mano per la gestione del fine linea, logistica di magazzino, spedizione (integrati da un sistema di gestione magazzino, WMS). Tra gli ultimi prodotti sviluppati, ricordiamo il robot Dragon che, flessibile e ad alta velocità, non ha limiti nella preparazione dello strato. Si adatta a tutti i settori produttivi e ai veicoli a guida laser (LGV) di 4a generazione serie CB, che possono lavorare con grande precisione fino a 11 m di altezza in totale sicurezza. Nato nel 1994, Freeway® è stato invece il primo sistema robotizzato totalmente integrato di palettizzazione e movimentazione a terra con veicoli a guida laser, completo di sistema di etichettatura, tracciabilità prodotto e monitoraggio tramite PC.



Mettersi in gioco

Cama cresce, e cresce bene. Lo dicono i fatti e i bilanci di un’azienda privata con un “cuore di famiglia”, dove però manager, maestranze e fornitori sono ingranaggi preziosi di un meccanismo ben oliato.  



Manipolare veloce (e flessibile)

PERFEZIONAMENTI Tiesse Robot ha chiuso con soddisfazione la recente open house, organizzata dal 23 al 25 settembre per presentare le ultime proposte delle rappresentate Kawasaki e Scara Toshiba. E rilancia i progetti di sviluppo a livello globale.

Dopo la tempesta internazionale, che non ha certo risparmiato il settore dell’automazione industriale, si prospetta finalmente una chiara ripresa. È la sensazione che si registra in Tiesse Robot (Visano, BS), confermata dall’interesse mostrato dagli operatori per le ultime novità in fatto di robot (Kawasaki serie Rs e Scara Toshiba) e di controllori (tipo E per Kawasaki e Ts3000 per manipolazioni veloci per Scara), presentate durante l’open house di fine settembre.
L’azienda, che non ha mai smesso di investire in innovazione e ricerca pur nella difficile congiuntura degli ultimi anni, introduce così sul mercato italiano una serie di proposte che mirano a rispondere alle esigenze di manipolazione veloce anche nel packaging e di palettizzazione compatta a basso costo. Al contempo - dichiarano i vertici aziendali - torna la volontà di guardare al futuro e di progettare un rilancio su scala internazionale, «anzitutto nell’area del Sud America dove, secondo le proiezioni, chiuderemo il 2010 con forniture per un valore complessivo di 4 milioni di euro».



Esperti in RRP

Da Cama Group nuove soluzioni per il confezionamento RRP, il cosiddetto Retail Ready Package, che molto interesse stanno riscuotendo anche sul mercato statunitense. E ancora… proposte “su misura” per il bakery e il confectionery all’Emballage di Parigi, dove si rinsalda la partnership con il Gruppo PFM.



Palettizzazione e dintorni

Tiesse Robot distribuisce in Italia i robot Kawasaki e Scara Toshiba.
Gli ultimi aggiornamenti di prodotto, per le operazioni di imballaggio, palettizzazione e movimentazione veloce.

Attestata nel settore del packaging e della palettizzazione con soluzioni che spaziano dalla movimentazione dei cartoni alle linee di imbottigliamento, Kawasaki (distribuita in Italia da Tiesse Robot) propone robot con portata da 3 a 700 kg, con gamme intermedie di 130-250 kg per soddisfare le più svariate esigenze di automazione industriale. Tutti i modelli sono gestiti dal nuovo controllore Kawasaki serie E con espansione esterna, che gestisce fino a 14 assi e vanta una velocità operativa anche 18 volte superiore ai precedenti; supporta funzioni di conveyor tracking a singolo e doppio trasportatore ed è dotato di pannello multifunzione per la programmazione con touch-screen LCD, memoria da 8 Megabyte che memorizza fino a 80mila step di programma, “Help” online e doppia porta Ethernet.



Pillow Pak, cuscino d’aria “trapuntato”

FP International produce Pillow Pak, cuscino d’aria trapuntato più largo disponibile oggi sul mercato, grazie allo sviluppo di una tecnologia esclusiva e innovativa per il trasferimento interno dell’aria.



Sistema di carico monoblocco

Grazie ai costanti investimenti in R&D, Cama ha presentato in anteprima europea alla fiera Total di Birmingham un innovativo sistema di carico monoblocco estremamente compatto: ha infatti un ingombro inferiore ai 4 m di lunghezza e 2 di larghezza.



Con lo sguardo al domani

PROPOSTE  Un pallet di cartone e una bobina portacavi con caratteristiche inedite e interessanti dal punto di vista economico. Ma anche un bag in box, un imballo-espositore e un octabin rivisitati in modo da garantire praticità e qualità. (Luglio/Agosto 2010)



Imbustatrici manuali o automatiche

Deles Matic di Uboldo, VA (Gruppo Deles) presenta, in esclusiva per l’Italia, le imbustatrici Autobag, una gamma completa di macchine e materiali in grado di rispondere a qualsiasi esigenza di confezionamento manuale o automatica in buste.



Zucchini Packaging Lines Srl

Marchio storico nella costruzione di macchine automatiche, Zucchini di Castel Maggiore (BO) propone diversi modelli.

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