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Alimentari & Bevande



Per imballare… girare la testa

SOLUZIONI Come risolvere in maniera brillante un confezionamento problematico: con Trasmodul TLM di Schubert è possibile riempire un vassoio di cartone con due strati di piccole bottiglie di plastica sovrapposte, dopo averle ruotate di 180°.

Sizilia, con sede a Berlino, è un noto produttore tedesco di succhi di agrumi. Di recente ha rinnovato il parco macchine con un impianto elettronico completamente automatizzato, affidando la commessa a Schubert.
L’impianto comprende il nuovo dispositivo di trasporto Transmodul TLM, il veicolo robot su rotaie che si muove lungo l’intera linea di confezionamento trasportando prodotti e confezioni. Una soluzione ingegnosa che dà il valore aggiunto dell’efficienza e della precisione.



Successo step by step

Una presenza sempre più capillare nei principali paesi vinicoli del mondo, con produzione
e strutture di servizio locali; il potenziamento del sito nazionale, con un nuovo stabilimento modernissimo e “verde”; il lancio di un tappo a vite di concezione inedita, in occasione di Simei 2011… Enoplastic rafforza la propria posizione ai vertici del mercato internazionale delle chiusure, con un’evoluzione graduale e costante, a tutti i livelli del fare impresa.



È ora di… alimentare italiano

CONSIDERAZIONI 2011-2012: mercato interno
stagnante, export +10% annuo. Necessario un confronto intelligente con un mercato sempre più allargato (Cina, India e Latinoamerica compresi) per sostenere la competitività del comparto. Riportiamo una sintesi dei temi trattati in occasione del VIII Forum dei Giovani Imprenditori di Federalimentare (16 e 17 settembre, Fasano, BR)

Le proiezioni elaborate dal Centro Studi di Federalimentare sul prossimo anno del settore alimentare parlano di una leggera crescita della produzione (+0,8% annuo), di consumi interni stabili (+0,1%) e di esportazioni su valori positivi (+10% annuo in valuta). Ma, come ha avuto modo di affermare Filippo Ferrua, presidente dell’associazione confindustriale nella relazione introduttiva ai lavori del Forum, «L'export può non bastare a tamponare la stagnazione dei mercati interni. E l'aumento dell'IVA comprometterà la ripresa dei consumi a breve».



Le bevande in Italia

In sintesi, caratteristiche ed evoluzione delle due aree di mercato “bevande alcoliche”
e “bevande analcoliche”, a partire dal confezionamento. 

Il packaging si conferma una variabile strategica per il settore delle bevande: oltre a proteggere il prodotto e consentirne la movimentazione è anche importante strumento di marketing.
Il mix del packaging relativo alla globalità delle bevande (alcoliche +analcoliche) si presenta così strutturato:
- bottiglie di vetro (rendere + perdere) 30,4%;
- bottiglie di PET 57,9%;
- contenitori cellulosici poliaccoppiati 4%;
- lattine 2,7%;
- altro (bag in box, distribuzione alla spina, cheerpack ecc…) 5%.



Un olio “tutto” italiano

Acma fornisce a Coricelli un sistema di riempimento e tappatura della nuova serie WM, equipaggiando così la nuova linea di produzione di olio del prestigioso marchio umbro. Si tratta di un impianto in grado di confezionare olio alimentare in decine di differenti formati, che assicura precisione e pulizia.



R&S per la IV gamma

Da un progetto finanziato dalla Regione Lombardia è nata una linea di materiali a permeabilità controllata, per il confezionamento delle verdure di IV gamma.
Li ha presentati Industria Termoplastica Pavese a Interpack 2011,
insieme ai nuovi film easy peel a saldatura permanente.

Acronimo di MODulated & IMproved PACKaging, il progetto di ricerca Mod-Im-Pack è nato per rispondere all’esigenza di confezioni alimentari sempre più sofisticate, al contempo attrattive e capaci di assicurare garanzie di freschezza e un aiuto concreto alla riduzione degli sprechi di cibo.



… più dialogo nella supply chain

Sicuro e facile da smaltire, ottimizzato ed economico, stampato just in time. Così deve essere il “buon” imballaggio per alimenti secondo il responsabile packaging Barilla, che ai costruttori di macchine rappresentati da Acimga spiega le politiche di progettazione  del packaging del gruppo e chiede…

Dal 2007 al 2010 gli interventi sul packaging dei prodotti Barilla sono aumentati del 13%, ma in alcuni paesi hanno raggiunto picchi del +30-40%. «In termini assoluti - stima Michele Amigoni, Group Supply Chain, Packaging De­sign & Standards Director dell’azienda si tratta di circa 2.000 ri-progettazioni o ristampe l’anno, di cui 1.000 nella sola Italia, mentre in Francia negli ultimi tre anni il numero di modifiche è passato da 80 a 300, e il fenomeno non accenna a rallentare.



L’anima della tradizione

Aidepi sostiene Ipack-Ima 2012: i motivi di una scelta, a vantaggio di un comparto industriale di altissimo valore.

Nel dicembre scorso Paolo Barilla - vicepresidente dell’omonimo gruppo industriale - è stato eletto primo presidente di AIDEPI (Asso­ciazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane). Si tratta di una realtà che, in seno a Confindustria, ha accorpato due associazioni di categoria pre-esistenti, ovvero l’Associazione delle Industrie Dolciarie Italiane e l’Unione Industriali Pastai Italiani, in rappresentanza di circa 130 aziende con 36mila addetti.



Come si imballano… i prodotti ortofrutticoli

Cifre del settore e packaging adottati dal comparto ortofrutticolo in Italia. Plinio Iascone

Si stima che il comparto ortofrutticolo italiano sia composto da circa 460 mila aziende orticole, 340 mila frutticole e 150 mila agrumicole, per una superficie di oltre un milione e mezzo di ettari. Gli addetti sono circa 2 milioni.
Dal 1990 ad oggi la superficie agricola è diminuita a un tasso medio annuo del 10% circa ma, al contempo, sono aumentate le rese per ettaro.
Il settore è ovviamente interessato da sensibili picchi produttivi in negativo o in positivo, in funzione delle condizioni climatiche.



Mineral Oils e food packaging: la situazione attuale

Questa rubrica cerca, solitamente, di fare chiarezza su argomenti specifici relativi al food contact. In questo caso, purtroppo, non possiamo che evidenziare una situazione abbastanza confusa, principalmente dovuta alla non molto chiara definizione di mineral oils (MO). I MO possono provenire dagli inchiostri off-set cosiddetti “tradizionali” e dagli inchiostri per la stampa di quotidiani e materiale grafico, coinvolgendo quindi in particolare il settore di imballaggi di carte e cartoni costituiti da fibre di recupero.



Più essenziale di così…

Krones ha lanciato a Interpack un sistema di confezionamento multipack, costituito dall’imballo LitePac e dalla macchina EvoLite, che fa dell’economicità un indiscusso punto di forza. A tutto vantaggio dell’utilizzatore, dell’ambiente e, buon ultimo, del consumatore finale di bevande in PET. S.L.
 
AInterpack c’era la fila allo stand della Krones, per vedere da vicino quella sorta di “fardello-uovo-di-Colombo” denominato LitePac e la relativa confezionatrice EvoLite. Dal canto nostro, ne abbiamo parlato, in anteprima, sulle pagine di ItaliaImballaggio ma come prevedibile, questa interpretazione “estrema” dell’imballo multiplo ha fatto molto parlare di sé.



Alla riconquista del consumatore

Gli italiani amano il vino ma i consumi interni scendono. I motivi di un fenomeno da contrastare, e le iniziative da mettere in campo, secondo una recente ricerca Vinitaly-Confcommercio.

In tempi di crisi fare leva sui prezzi non rappresenta la soluzione migliore: sono i prodotti di fascia alta a garantire alle imprese la migliore redditività, e dunque anche il necessario equilibrio finanziario.



Carne: cosa vogliono i consumatori

I trend del mercato della carne e le ricadute sul packaging, dal “New Meat Horizons” di Sealed Air Cryovac.

«Nel mercato globale delle carni il cambiamento più rilevante consiste nella comparsa di una nuova classe di consumatori nelle economie in forte crescita (tipicamente Brasile, Cina e Indonesia), dove milioni di abitanti hanno ormai raggiunto la fascia di reddito cruciale dei 3.000-5.000 dollari annui, determinando una crescita esponenziale dei consumi».



FAQ sul contatto alimentare

Idoneità alle liste positive di materie plastiche e rispetto delle restrizioni specifiche

Oltre che sulle modalità di controllo dell’idoneità, il principio della normativa dei materiali destinati al contatto con alimenti si basa sulle cosiddette “liste positive” delle sostanze autorizzate (con eventuali restrizioni) per la produzione di tali materiali. Il fatto che un composto sia presente in tali liste implica che sia stato valutato dal punto di vista tossicologico.



LitePac + Evolite

Un nuovo sistema di reggiatura messo a punto da Krones AG rivoluziona l’imballaggio secondario dei contenitori di PET: macchine e materiali guardano al futuro sostenibile.

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