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Alimentari & Bevande



Dall’idea alla bottiglia

FORMA E FUNZIONALITÀ Devono essere di bell’aspetto, piacevoli al tatto, leggere ma stabili, e devono anche poter essere riconosciute con estrema facilità: parliamo ovviamente delle bottiglie di PET, ricordando che un design di successo - per una bottiglia di birra, di acqua o di soft-drink - è sempre frutto di uno sviluppo complesso e appassionante.  Alexander Schau

La sfida consiste nel realizzare un prodotto che piaccia e che, al contempo, sia funzionale. Creatività e tecnologia devono essere complementari, fondendosi armoniosamente l’una nell’altra, e anche forma e funzionalità devono coesistere in modo equilibrato: i contenitori, in pratica, devono avere forme idonee che ne facilitino l’impiego su linee ad alta velocità.



Una flow pack riduce gli sprechi

RIVOLUZIONE NEL PASTIFICIO La nuova flow pack di Martini per il confezionamento dei formati di pasta lunga sfrutta un controllo unificato per le operazioni di packaging e di dosatura tramite un’architettura Omron basata su PLC, motion controller Trajexia e motori brushless.

Negli ultimi anni il mercato del confezionamento della pasta è stato oggetto di un’intensa opera di aggiornamento, che ha investito soprattutto la componentistica elettromeccanica. In questo contesto, si distingue il confezionamento della pasta lunga, vista la necessità di un processo di ingegnerizzazione articolato, soprattutto per via della complessità della dosatura che caratterizza i diversi formati di pasta.



Questione di filiera

BASF ha chiamato a convegno converter e utilizzatori per parlare di sicurezza e sostenibilità dell’imballaggio flessibile, anzitutto per alimenti. E per ricordare che, oggi più che mai, la qualità è un obiettivo di filiera, ma anche che l’avanzamento tecnologico svolge un ruolo preminente. 



Freschi, freschissimi e convenience food

Due tendenze alimentari opposte e di grande attualità (i freschissimi e il convenience food) saranno al centro della seconda edizione de "Le giornate di Ipack-Ima", patrocinata da Unido. Si tratta di un simposio di approfondimento rivolto alla GDO, all'Ho.re.ca e all'industria alimentare che Ipack-Ima SpA organizza il 15 giugno a Milano, presso la sede del Sole 24 Ore.



Dalla distribuzione al packaging secondario

HBTS si è recentemente affermata come fornitore di spicco di sistemi di distribuzione, linee di raccolta e di confezionamento primario e secondario di prodotti dolciari e da forno.

HBTS studia prodotti immediatamente fruibili dal mercato, evitando soluzioni troppo rigide o customized, avvalendosi di risorse interne sia per progettare e validare sia per realizzare i prodotti. Tramite i propri responsabili automation sviluppa inoltre i software applicativi, valutando di volta in volta le novità del mercato in ambito automazione (Help line clienti 24 h/giorno).



FAQ sul contatto alimentare: il set off

Valutazione del rischio per imballaggi stampati: il “set-off

Gli inchiostri da stampa non sono regolamentati in modo specifico né dalla normativa comunitaria né da quella nazionale.  L’art.31 del DM 21/03/73 però, impone che la “colorazione a mezzo stampa” non possa essere effettuata sul lato destinato a contatto con l’alimento e  il Reg. 2023/2006/CE riguardante le buone pratiche di fabbricazione, all’allegato ribadisce il concetto che “Le superfici stampate non devono trovarsi direttamente a contatto con il prodotto alimentare”.



Cibus Tec apre a nuovi settori

Fiere di Parma ha lavorato in sinergia con le aziende dell’industria alimentare che partecipano al Comitato d’Orientamento per definire i contenuti e le tematiche di Cibus Tec 2011 (Parma 18-21 ottobre). Tra le novità un ampliamento ai comparti del pesce, della carne e dei cereali.



"Letter Of Non Objection"

"Letter Of Non Objection" della FDA per l'asettico a secco di Krones Innovazione per l'imbottigliamento asettico dei prodotti low-acid.

La Krones AG di Neutraubling (Germania) ha ottenuto la "Letter Of Non Objection" della FDA per l'impianto asettico a secco in esecuzione rotativa con H2O2 come sostanza sterilizzante per le bottiglie in PET. Questo sviluppo innovativo, che finora è riuscito soltanto a Krones, farà sentire i suoi effetti ben oltre i confini degli USA. Fra i vari criteri verificati dall'ente americano per la tutela dei consumatori Food and Drug Administration (FDA) vi è la sicurezza dell'imbottigliamento asettico di prodotti low-acid con valore da pH 4,6 a pH 7. Per documentare la sicurezza del sistema il produttore delle macchine deve far eseguire la validazione da una "process authority" autorizzata dalla FDA: se il risultato è positivo, la FDA rilascia la sua "Letter Of Non Objection", cioè l'autorizzazione che ora Krones ha ottenuto per il suo impianto asettico rotativo per il campo dei bassi rendimenti destinato a un centro di ricerca Nestlé negli Stati Uniti.



FAQ sul contatto alimentare: arriva il PIM

Annunciato da tempo, è “finalmente” arrivato il Rego­la­mento (UE) n. 10/2011 del 14 gennaio 2011 (pubblicato sulla GU CE del 15 gennaio 2011). Conosciuto comunemente come “PIM” (Plastic Implementation Measures), riguarda i materiali e gli oggetti di materia plastica destinati a entrare in contatto con i prodotti alimentari.
Dato che si tratta di un Regolamento, entra nel diritto nazionale senza necessità di recepimento da parte degli Stati Membri: sarà quindi indispensabile porre massima attenzione alle novità che comporta, siano esse di aggiornamento o vere e proprie nuove introduzioni. Il Regolamento, costituito da 6 capitoli con 23 articoli e 6 allegati in cui è racchiusa tutta la regolamentazione sulle materie plastiche, sarà applicato a partire dal 1° maggio 2011 e abroga le Dir. 80/766/CE, 81/432/CE e 2002/72/CE.



Training lab a Parma

Il 28 gennaio Sidel ha inaugurato un nuovo laboratorio training presso lo stabilimento di Parma, rafforzando la propria offerta di servizi e formazione su diversi prodotti, dalla gamma di riempitrici standard o asettiche fino agli impianti di fine linea.



Export in ripresa

Buone nuove sul fronte degli scambi commerciali delle macchine “made in Italy” per imbottigliamento ed enologia. E a fine anno ritorna Simei (Rho - Milano, 22-26 novembre 2011).



Sinergie nell’asettico

Sealed Air Corporation ha acquisito il pacchetto di maggioranza di ProAseptic Technologies, società di Barcellona che progetta e produce macchine per il riempimento asettico di alimenti e bevande.



Barilla presidente di Ipack-Ima 2012

Una scelta di prestigio conferma il ruolo di riferimento mondiale della mostra, in programma a Fiera Milano dal 28 febbraio al 3 marzo 2012. Paolo Barilla, vicepresidente dell’omonimo gruppo industriale e presidente di AIDEPI, ha infatti assunto la carica di presidente della manifestazione, succedendo ad Alberto Bauli.



Nested packs: il futuro

Un fardello di nuova concezione, in apparenza semplice, comporta
numerosi vantaggi. Krones Variopac Pro realizza il “nesting”,
puntando all’efficacia produttiva e alla stabilità delle confezioni.

■ La fardellatrice Variopac Pro Krones dispone le bottiglie non più in formazione lineare ma le “alterna”, spostandole in misura corrispondente alla metà del loro diametro. Rende quindi possibile, ad esempio, trasferire gruppi di quattro bottiglie da una fila a quella successiva, oppure comporre la formazione con file di tre o quattro bottiglie.



Piatti pronti: gusto, ovunque

Nuove soluzioni per offrire piatti pronti di qualità, imballaggi che catturano l’attenzione e consentono di differenziare i prodotti rendendoli “più appetibili”. Se n’è discusso lo scorso autunno all’evento “Bring Taste Anywhere”, organizzato da Sealed Air Cryovac presso il Centro espositivo permanente Packforum di Roissy Charles de Gaulle, Parigi. D.B.

I consumatori cercano proposte gastronomiche pratiche e in grado di rispondere alle esigenze più disparate: dal pasto in casa agli inviti del fine settimana. Anche se in molti paesi europei sono ancora considerati una novità, i piatti pronti si stanno diffondendo molto rapidamente. Dal 1998 al 2008 il mercato ha infatti registrato una crescita annua del 5,2% circa (7% per i piatti pronti refrigerati). «La recessione ha rallentato l’espansione - ha spiegato Sebastiaan Schreijen, Rabobank International’s Associate Director Processed Food & Retail - ma i piatti pronti risultano vincenti rispetto ad altre categorie di spesa perché molti consumatori preferiscono rimanere a casa consumando un pasto “diverso” piuttosto che mangiare al ristorante».
Il successo dei piatti pronti, tipici prodotti push & pull (secondo il marketing nei confronti dei distributori e dei consumatori), dipende dalle abitudini nazionali ma anche dall’efficacia delle proposte messe in campo dalla grande distribuzione.
In Italia, paese in cui il 70% dei lavoratori consuma il pranzo in casa, la catena Conad ha registrato una crescita del 4,8% dei pasti pre-confezionati.

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