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Mercato & Progettazione



LUSSO: dove va il mercato

Cosa chiedono gli utilizzatori di imballaggio di lusso e cosa offrono, di conseguenza, i loro fornitori. Piccola rassegna di tendenze e di prodotti, tratti da un’inchiesta condotta fra gli espositori di Luxe Pack 2010. E.P.

Innovazione, servizio e ambiente tracciano le strade maestre lungo cui si snoda l’offerta di Luxe Pack 2010. La fiera dell’imballaggio per i prodotti di lusso, in calendario dal 20 al 22 ottobre al Grimaldi Forum del Principato di Monaco, quest’anno si presenta infatti con una formula rivisitata in modo da rendere più visibili i temi di attualità e le soluzioni innovative.
Interessante, al riguardo, l’inchiesta condotta dagli organizzatori sui grandi trend che orientano le scelte di marketing e gli investimenti in R&S dei fornitori di packaging: gli esperti di Idice hanno rivolto agli espositori tre domande che mirano a mettere in luce, al di là delle dichiarazioni astratte, i reali comportamenti degli operatori. Le riproponiamo di seguito insieme a una serie di risposte stimolanti, opportunamente sintetizzate (certo senza pretese di esaustività, visto che la fiera sarà animata da oltre 330 espositori).



The Package Design Book

The Package Design Book presenta i vincitori del concorso Pentawards degli ultimi 3 anni anni: una selezione di oltre 400 lavori da 39 paesi, che testimoniano la creatività applicata a ogni forma di imballaggio. I lettori scopriranno anche i drivers dell'industria del design e delle agenzie. 



La Forma e il Contenuto

La confezione dell’olio extravergine nella cultura progettuale contemporanea.
Intervista raccolta da Benedetta Terenzi.

Nella patria del design e dell’eccellenza agroalimentare - l’Italia - si è svolto il 4° Concorso Oleario “Armonia - Trofeo Alma” che identifica e premia, a livello mondiale, gli oli di qualità più elevata. Anche quest’anno, gli organizzatori della prestigiosa iniziativa internazionale hanno introdotto un riconoscimento, teso a valutare l’impatto comunicativo del design del contenitore, l’immagine grafica delle etichette e il packaging del prodotto.
Il 22 e 23 marzo 2010 si è dunque riunita una giuria tecnica, che ha avuto il compito di prendere in esame e valutare i circa 150 campioni pervenuti da tutto il mondo. In un’intervista raccolta da Benedetta Terenzi, l’architetto Alessandro Ubertazzi1, presidente di giuria, spiega modalità ed esiti del concorso.



Food: numeri e trend

SCENARI Struttura del mercato italiano e tendenze; focus su tecnologie e soluzioni di confezionamento adottate in ambito alimentare. Plinio Iascone

I cibi (95%) e le bevande (15%) rappresentano l’ossatura del mercato alimentare italiano. Precisiamo che la presente relazione prende in considerazione soltanto l’area food, di cui forniamo in dettaglio la composizione percentuale: il settore lattiero caseario detiene la quota di partecipazione maggiore (14%); seguono a cascata il settore dolciario (9,5%), la trasformazione delle carni (7,3%), la pasta (4%), l’olio alimentare (3%), le conserve vegetali (3,5%). Il restante 56% si riferisce a un’ampia gamma di alimenti.



Testimonial convinti

Il direttore tecnico del Gruppo Fres.co, Eugenio Poppi, spiega i motivi che hanno portato a utilizzare a fine linea i marcatori ink jet Z640 di Zanasi. Affidabili, di provata efficienza, facili da usare e da mantenere, assicurano la massima flessibilità a fronte di una resa produttiva adeguata e di una qualità di stampa all’altezza delle aspettative.



Semplice e pulitissimo...

SANE PROVOCAZIONI Meno “intelligente” ma pulito: così deve essere il packaging per la gastronomia fresca, secondo Eugenio Poppi (Gruppo Fres.co). Idee, investimenti e visioni di una società che, dopo aver automatizzato la codifica a finelinea e aver progettato ex novo intere linee di produzione, immagina la confezione ideale… Stefano Lavorini

Il Gruppo Fres.co nasce dall’integrazione di tre produttori di piatti pronti freschi: Giesse Industria Alimentare, Podere Emilia e Vogliazzi.
Oggi è tra i principali player di questo mercato con prodotti destinati al libero servizio, al banco assistito, all’isola take away, al vending e alla ristorazione (oltre 1.000 referenze, dagli antipasti ai sandwich; un giro d’affari intorno ai 90 milioni di euro).
La sua storia si è costruita nel tempo sull’attenzione alla qualità dei prodotti, imballaggio compreso: in particolare, l’obiettivo di offrire soluzioni che consentono di risparmiare tempo in cucina, senza rinunciare al gusto e alla qualità nel rispetto delle tradizioni gastronomiche italiane, ha imposto la massima attenzione a tutte le problematiche igienico-sanitarie correlate alle lavorazioni (i sistemi produttivi sono certificati BRC e IFS, nonché UNI EN ISO 14001).



Bilancio e idee di Assoimballaggi

In occasione dell’assemblea generale di fine giugno a Venezia, le aziende aderenti ad Assoimballaggi (impegnata su più fronti nel promuovere l’imballaggio di legno) hanno segnalato innegabili difficoltà, ma anche la disponibilità a impegnarsi in particolare su temi scottanti per il comparto, come le controversie nate da un uso scorretto degli imballaggi e il problema della copertura assicurativa adeguata e specifica per le aziende del comparto.



Imballaggi bio per la IV gamma

Il futuro degli imballaggi per la IV gamma è all’insegna dei materiali ecocompatibili, riciclabili e rinnovabili, che riducano l’utilizzo di plastiche convenzionali. È sempre più importante garantire la componente di servizio per il consumatore e offrire alle aziende un’occasione per incrementare la marginalità su prodotti, che talvolta rischiano di risultare semplici commodity.



La bellezza parla al futuro

Unipro incontra Luigi Abete, past president di Confindustria e attuale presidente della Banca Nazionale del Lavoro, per ragionare sul futuro del sistema confindustriale partendo dai valori dell’associazionismo e dal suo contributo allo sviluppo della filiera industriale italiana.



Si inaugura Ecodesign Centre

Il  23 settembre il Consorzio Proplast  e IPPR inaugurano l'Ecodesign Center, centro transnazionale nato nell’ambito di una collaborazione italo-francese, che si propone come  struttura in grado di supportare le aziende che vogliano applicare lo strumento dell'ecodesign all'ingegneria dei loro nuovi prodotti.
 



La web key che ama l’ambiente

Un’elevata percentuale di consumatori americani non è più disposta ad acquistare un prodotto che non sia “green”. La tecnologia deve così tenere conto di questo aspetto per poter conquistare il mercato.

A mettere d’accordo tecnologia e attenzione all’ambiente ci pensa iFlyer: strumento a elevato valore tecnologico che, consentendo di risparmiare carta, contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente. iFlyer è una chiavetta web Usb innovativa: è fustellata perchè parte integrante di un depliant, ma basta staccarla e inserirla in un computer per essere subito rinviati alla pagina web, al catalogo su internet, all’indirizzo online previsti.



Prevenire per ridurre gli sprechi*

La produzione “intelligente” di cartoncino per il packaging e l’uso corretto del materiale, sulla base delle esigenze reali di protezione e conservazione di un prodotto, possono contribuire a ridurre l’emissione di CO2 nell’ambiente. (Luglio/Agosto 2010)



Eco-logica di un premio

I VINCITORI Istituto Italiano Imballaggio e Conai assegnano gli Oscar 2010: ecocompatibili e semplificati i nove packaging “laureati” in sostenibilità. (Luglio 2010)



Bologna dai grandi numeri

COSMOPROF/COSMOPACK 2010 L’edizione bolognese dell’evento B2B dedicato all’industria della bellezza ha battuto tutti i record storici di affluenza. Vivace l’atmosfera anche a Cosmopack, di cui presentiamo una prima rassegna di prodotti. (Giugno 2010)



Detergenza domestica

IN SINTESI Cali contenuti al 5% nel 2008 e all’1% nel 2010: caratteristiche e trend delle soluzioni di confezionamento adottate nel settore. Bene i detersivi liquidi. (Giugno 2010)

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